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Tradito da “Trova il mio iPhone”

Tradito da “Trova il mio iPhone”

Un 33enne di San Polo denunciato per la ricettazione di un telefonino rubato

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SAN POLO. Grazie alla calca della discoteca era riuscito a rubare un iPhone 6 dalla tasca di un ragazzo, ma poi è stato tradito da quella tecnologia che tanto ama. Grazie all’App “Trova il mio iPhone” saggiamente scaricata dal proprietario, infatti, il ladro è stato individuato e denunciato per ricettazione. A finire nei guai è stato un 33enne di San Polo, che, qualche giorno fa, era rientrato da una trasferta danzereccia nella vicina Modena con il prezioso – e non suo – cellulare. Pensando che l’iPhone gli fosse caduto dalle tasche e sperando che qualcuno lo avesse trovato, il derubato – un trentenne di Modena – ha iniziato a telefonare al suo numero, ma senza mai ricevere risposta. A quel punto il dubbio di essere stato derubato è diventato concreto, e il trentenne, dopo aver localizzato il suo iPhone grazie all’applicazione, si è recato dai carabinieri. Su sua indicazione, quindi, i militari hanno raggiunto il condominio nel quale si trovava il cellulare e, dopo uno screening sui residenti, hanno indirizzato le loro attenzioni sul 33enne. Nonostante abbiano suonato con insistenza il citofono non hanno ricevuto risposta, ma la loro “visita” non è stata inutile: il 33enne ha subito telefonato al derubato sostenendo di aver trovato il suo telefono. Una chiamata troppo tardiva, tuttavia, e pressoché superflua: in seguito ad alcuni accertamenti, infatti, i carabinieri di San Polo hanno trovato incontrovertibili prove contro il 33enne e l’hanno denunciato per il reato di ricettazione. Il 30enne modenese, invece, grazie alla tecnologia e all’intervento dei carabinieri di San Polo è tornato in possesso del suo cellulare. (m.r.)

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