Ecco i quindici libri più venduti a Reggio Emilia sotto Natale
Gli autori più gettonati dai reggiani: Carrisi, Simi, Volo, Grisham e Smith. Piacciono le inchieste sul Vaticano
REGGIO EMILIA. Puntuale come ogni anno, arriva sì il Natale ma anche la collegata ansia da regalo: cosa prendere come soluzione dell'ultimo minuto? Se il destinatario ama leggere, un libro è sempre una buona idea. Vediamo dunque, senza pretesa di essere esaurienti, alcuni titoli che vanno per la maggiore.
Per chi ama il genere thriller, probabilmente i librai consiglieranno l'ultimo di Donato Carrisi, La ragazza nella nebbia (Longanesi), un autore italiano molto affermato anche all'estero. Tra psichiatri, agenti speciali e ragazzine scomparse, non mancheranno i brividi e la suspense. Per restare entro i confini del genere giallo, anche se qui siamo decisamente più dalle parti del noir con evidenti risvolti psicologici, un regalo gradito potrebbe essere anche il vincitore del Premio Scerbanenco: Cosa resta di noi (Sellerio) di Giampaolo Simi, scene da un matrimonio con segreti in una evanescente Versilia.
Il Vaticano è da tempo nell'occhio del ciclone. Se non vi interessano le inchieste Via Crucis (Chiarelettere) e Avarizia (Feltrinelli) di Fittipaldi e preferite restare sul lato storico-divulgativo, è da poco uscito San Pietro (Rizzoli) di Alberto Angela, un libro dedicato all'omonima basilica, intesa non solo come simbolo della cristianità ma anche come concentrato di arte e scienza.
Fa discutere il suo contributo alla storia della letteratura, Geppi Cucciari lo prende in giro da Fazio, ma è un dato di fatto che Fabio Volo intercetti una fascia di lettori assai consistenti. È tutta vita (Mondadori) è balzato subito in testa alle classifiche.
Fin qui gli italiani. Per quanto riguarda gli autori stranieri, chi vuole andare sul sicuro (almeno come gradimento se il destinatario ne è fan) probabilmente si orienterà sull'ultimo John Grisham (L'avvocato Canaglia, Mondadori), su Wilbur Smith (Il leone d'oro, Longanesi) o su Isabel Allende (L'amante giapponese, Feltrinelli). Vanno forte anche la nuova favola di Sepulveda, Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà (Guanda) e Gli ultimi giorni dei nostri padri (Bompiani) di Joel Dicker, primo libro dell'autore del clamoroso bestseller La verità sul caso Harry Quebert.
E per i più giovani? La narrativa per ragazzi è una fetta importante del mercato e non ha conosciuto la crisi delle vendite del prodotto libro. Per questo Natale molti si orienteranno verso il capitolo finale della storia d'amore tra Tessa e Hardin: After 5-Amore infinito (Sperling), seguitissima saga nel redditizio genere young adult. Per i più piccoli (intorno ai dieci anni) c'è Olga di Carta (Salani), storia di una ragazzina esile che sostiene di avere vissuto storie incredibili.
Infine, due segnalazioni di importanti libri fuori dagli ambiti romanzo e saggio: India (Electa) di Steve McCurry, celeberrimo fotografo che ritrae uno Stato senza fermarsi al pittoresco ma mettendone in luce le brucianti contraddizioni, e Le molte feritoie della notte (Utet) di Marco Ansaldo, un ritratto di Fabrizio De André, "evaporato in una nuvola rossa, in una delle molte feritoie della notte".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
