Gazzetta di Reggio

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Arena Campovolo, Maioli mette il bando nel mirino

di Evaristo Sparvieri
Arena Campovolo, Maioli mette il bando nel mirino

Il manager di Ligabue: «Ci interessa molto». Blitz tra i capannoni delle ex Reggiane, dove il rocker girò Il Muro del Suono

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REGGIO EMILIA. Un blitz alle ex Reggiane, dove lo staff del Liga ha visitato anche il mitico padiglione 15, che la prossima primavera ospiterà un live di Vinicio Capossela. Ma il pensiero è sempre lì, alla magia del Campovolo, dove il 19 settembre sono accorsi 150 mila fans in delirio per celebrare i 25 anni di carriera del rocker di Correggio. E dove ormai è in rampa di lancio il bando per la sub-concessione dell’area non operativa, previsto a gennaio, che aprirà la strada all’ipotesi di un’Arena Grandi Eventi.

Un progetto che da sempre rappresenta un sogno nel cassetto per Claudio Maioli, lo storico manager di Ligabue, che già all’indomani di Italia Loves Emilia aveva mostrato i rendering della sua “Collina della musica”, collocata nella zona sud dell’aeroporto e, proprio per questo motivo, finita nel dimenticatoio: un’area divisa tra una parte demaniale, una comunale (vincolata al bosco urbano “Berlinguer”) e una in mano a privati, che ha reso di fatto impossibile portare avanti il progetto.

L’atteso bando della società Aeroporto, invece, prevede l’ipotesi della costruzione di un’Arena nell’area nord del Campovolo, dove tradizionalmente si svolge FestaReggio. Un cambiamento che però non ha affatto scalfito l’interesse di Maioli. «Il bando? Certo che ci interessa – commenta lo storico manager del Liga – sono anni che vedo il Campovolo come un luogo ideale per la musica. Stiamo facendo dei ragionamenti, di cui per il momento però preferisco non parlare».

Il manager del Liga conferma anche quanto trapelato già nei mesi scorsi, ovvero di avere in mano un nuovo progetto in sostituzione della “vecchia” Collina: «C’è un altro progetto in ballo, non è più quello che abbiamo presentato nel 2012».

Ma, oltre al Campovolo, non è passata inosservata neanche la visita dello staff del Liga alle ex Reggiane, già teatro del videoclip per “Il muro del suono”, girato esattamente un anno fa fra i capannoni dismessi delle officine. Un luogo che lo stesso Liga ha definito più volte un simbolo e «un buon posto per fare musica». Ed è per questo motivo che la visita di Maioli – sul posto insieme a Ferdinando Salzano di F&P Group, all’ingegner Lauro Sacchetti e all’architetto Andrea Oliva – ha acceso subito l’immaginazione, lanciando la suggestione di un possibile concerto del Liga all’interno del capannone.

«Eravamo a pranzo lì vicino per gli auguri di Natale - smorza però gli entusiasmi Maioli – e ci hanno proposto di fare un giro per visitare il Tecnopolo, compreso il capannone 15. Ci hanno detto che c’è sull’area un progetto di recupero molto buono. Ma non si è trattato di nessuna visita ufficiale o da “carbonaro”».

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