Atti vandalici nei presepi di Cavriago, distrutto Gesù bambino
La denuncia del parroco ha sollevato l’indignazione di tutti i fedeli: danneggiato il bambolotto di San Nicolò, a San Terenziano invece il bambinello è stato addirittura rubato
CAVRIAGO. Feste Natalizie dal sapore amaro a Cavriago. Anzi, amarissimo perché per l’Antivigilia e per la Vigilia si sono svolti due fatti davvero incresciosi.
Il primo dinnanzi alla chiesa di San Terenziano: è scomparso Gesù Bambino dal presepe dipinto e realizzato a mano da un artigiano del paese. Ad accorgersene è stato il parroco, il 23 dicembre. Il secondo è avvenuto davanti all’altra chiesa del paese, quella di San Nicolò: alcuni parrocchiani, alla mezzanotte della vigilia di Natale, dopo la santa messa, hanno acceso le luci per illuminare il presepe e omaggiare la nascita di Gesù e, a quel punto, hanno fatto la triste scoperta. Al bambinello erano state staccate una gamba e la testa.
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Due fatti davvero di cattivo gusto. Dei quali il parroco, don Claudio Gonzaga, ha informato i fedeli la mattina del 25 dicembre, durante la messa di Natale: «Si sono verificati due episodi molto spiacevoli – ha detto – forse qualcuno cerca un po’ di visibilità, vuole far parlare di sè».
Tra l’altro non è la prima volta che si verificano episodi analoghi. Già due anni fa era stato portato via il Gesù bambino dal presepe allestito sul sagrato della chiesa di San Nicolò e, da quel momento, era stato sostituito con un bambolotto.
Ma evidentemente non è stato sufficiente visto che quest’anno a finire nel mirino è stato proprio quel secondo bambolotto, che il 25 dicembre è stato a sua volta sostituito da un altro per non lasciare vuota la mangiatoia.
Nel 2014 poi, in occasione dell’epifania - quando a San Nicolò si svolge sempre il presepe vivente con diversi figuranti - erano state prese di mira le ragazze che avevano vestito i panni della Madonna e di una pastorella. Mentre interpretavano la loro parte, ignoti avevano portato via i loro cellulari e portafogli – contenenti documenti e alcune centinaia di euro - custoditi nello spogliatoio della parrocchia.
Sulla pagina facebook gestita da diversi parrocchiani sono vari i commenti che si susseguono di ora in ora.
«Anche quest'anno qualcuno ha voluto sfregiare il presepe allestito fuori dalla chiesa di San Nicolò. Chi sarà stato? Quel Bambolotto che hanno mutilato rappresenta la più bella chiamata che l'uomo abbia mai ricevuto e quel Bambinello che è nato in una mangiatoia fra gli animali e lo sterco è venuto proprio per loro, per gli ultimi, i disperati. Come 2000 anni fa ce la si prende con lui, con il Salvatore, che si lascia massacrare fino alla Croce ma alla fine risorge per darci la speranza ed il senso della nostra esistenza su questa terra. Buon Natale a tutti».
E ancora: «Anche a San Terenziano hanno colpito, nel presepe non c’è più Gesù bambino, che tristezza». «Non ci posso credere!» «Come si può essere così miseri da compiere atti simili? Incredibile...». «Non ci sono parole».
Intanto i preparativi per l’arrivo dei Magi non si fermano. Il 6 gennaio, come ogni anno, alle 17,15 davanti al Sagrato di San Nicolò, l’appuntamento è infatti con il presepe vivente. Quest’anno a interpretare Giuseppe e Maria saranno Luca Pasqualini e Roberta Pedrini, giovane coppia che ha avuto da poco un bambino. Speriamo che l’arrivo dei Magi porti con sé un messaggio di speranza…e non altri spiacevoli episodi.
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