Gazzetta di Reggio

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Macchia, cane disabile dopo i maltrattamenti, ha trovato famiglia

Elisa Pederzoli
Macchia, cane disabile dopo i maltrattamenti, ha trovato famiglia

Storia di un'adozione speciale. Parla il nuovo proprietario: "Chi ama gli animali sa vedere oltre e abbiamo visto che lui aveva bisogno di noi"

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REGGIO EMILIA. Il suo passato di violenze e sofferenza Macchia non potrà mai dimenticalo, perchè le botte di una mano crudele gli hanno provocato una frattura al cranio che ha segnato in modo indelebile la sua vita di cane. Ma i miracoli, per questo dolce meticcio esistono: dopo l’appello lanciato dalla Fattoria, è arrivata anche per lui la famiglia giusta. «Chi ama gli animali sa vedere oltre e Macchia oltre a essere un cane molto affettuoso, è un cane che aveva bisogno di qualcuno che si prendesse cura di lui» racconta Roberto Rabitti di Reggio Emilia. E’ con questo spirito che ha portato a casa questo cagnolino, dal passo esitante a causa dei danni neurologici provocati dai maltrattamenti.
 
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E’ così che è iniziata la nuova vita di Macchia, accanto a tre bambini che non smettono di coccolarlo e a due nuovi amici cani. Per farci capire come vanno le cose, la famiglia di Macchia ci ha mandato questo messaggio. Cercando di immaginare cosa direbbe questo cucciolone dallo sguardo dolce se potesse parlare.

«Che dire l'inizio della mia esistenza non è stato dei più rosei a causa del "crudele umano". Purtroppo non  riesco a farvi comprendere cosa mi hanno fatto di brutto altrimenti son certo che il mio nuovo papà  metterebbe le cose a posto! Da  lassù hanno avvertito il dolore da me provato. Per questo, almeno penso, sono stato ricompensato in primis dalle ragazze del canile "Amici di Marta" successivamente incontrando la  mia nuova famiglia con la quale è sorto un indissolubile amore reciproco - "scrive" Macchia nella sua letterina di Natale - A distanza di un anno dalla mia adozione, posso semplicemente dire a tutti che seppur lottando ogni giorno contro le mie disabilità, ho ritrovato la serenità e  riesco finalmente a divertirmi e a passare delle meravigliose giornate".

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 "Anche se a volte sono irruento a causa della mia giovane età, mia "cugina" Luna mi ha accettato molto molto bene In sua compagnia ci divertiamo  un mondo a rincorrerci  e ad avvisare coloro che passano all'esterno del  cancello facendo sentire  anche la mia voce possente  a guardia della nuova dimora. Non parliamo di quando passa il postino.. Non vado tanto d'accordo con il mio "cuginetto" Teo, infatti abbiamo spesso discussioni tra maschietti in quanto  lui ha teorie piuttosto datate a causa della sua età  avanzata , gli argomenti  di confronto  non sono compatibili tra le due generazioni - prosegue - Se devo esser sincero, dovrei portare più rispetto agli anziani ma che dire...son fatto cosi!". E poi: "Ho una cuccia grande e comoda tutta per me anche se in mia assenza il Teo ne usufruisce senza chieder permesso ,appena me ne accorgo brontolo un pochetto ma poi mi passa tutto. In inverno, invece, preferisco dormire al caldino in garage con i miei due cuginetti. Mi sto abituando un po' troppo bene,  però, perchè prima di addormentarmi il mio nuovo "papà" mi fà sempre le coccole fino a quando gli occhietti mi si chiudono e mi dà il bacino della  buonanotte".

IL BLOG DEDICATO AGLI ANIMALI "PET-THERAPY"

 "Mi hanno anche insegnato a fare la doccia senza avere paura dell'acqua e se devo dirvi la verità in estate  mi piace tantissimo  giocare con gli irrigatori del giardino in funzione: ne vado pazzo ed esco completamente fradicio, stanco ma incredibilmente felice. Sto attendendo "a zampe aperte" l'arrivo annuale della neve dove poter scivolare e affondare il mio musetto nel soffice manto bianco. Non vi dico quando mi ritrovo in compagnia dei bambini di casa: che corse e che rincorse, addirittura mi diverto a giocare a nascondino tra le varie piante del giardino con loro».

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