Gazzetta di Reggio

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Mai più un Natale reggiano senza il presepe di Beltrami

di Roberto Fontanili
Mai più un Natale reggiano senza il presepe di Beltrami

Il sindaco Vecchi incontrerà i “Leoni di Reggio” e deciderà il destino della Natività: la Reggia di Rivalta vuole ospitarla

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REGGIO EMILIA. L’appuntamento è già fissato per la metà di gennaio quando il sindaco Luca Vecchi incontrerà i rappresentanti dell’associazione “Leoni di Reggio”, per trovare una collocazione definitiva al presepe di Giancarlo Beltrami. Un’opera che per anni ha rappresentato una certezza per i reggiani e che dopo essere stato sfrattato da don Franco Ranza non ha ancora trovato casa. L’incontro nasce anche a seguito delle 1.500 firme in calce alla petizione promossa dall’associazione “Leoni di Reggio” che poi, queste le intenzioni, sarà presentata oltre che al sindaco anche al vescovo.

E l’idea di utilizzare la Reggia di Rivalta, lanciata dall’associazione “Insieme per Rivalta” prende via via concretezza dal momento che nella petizione si chiede al sindaco e al vescovo di «adoperarsi perché ad accogliere un’opera di pregio come quella di Giancarlo Beltrami sia una collocazione di prestigio, sicura e definitiva». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12519221:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/11/27/fotogalleria/l-appello-diamo-una-sede-definitiva-al-presepe-di-giancarlo-beltrami-1.12519221]]

Per adesso i diorami sono collocati, o meglio affastellati, in un magazzino a Borzano di Albinea, ma non può essere quella la loro destinazione definitiva, anche perché l’opera rischia di patire danni irreversibili e soprattutto non è accessibile al pubblico. In questi mesi sono state diverse le proposte avanzate da più parti per trovare un’adeguata dimora al presepe. Ma nessuna si è rivelata praticabile.

Firma qui la petizione dei Leoni di Reggio

A partire da quella suggerita della Proloco Matildica e l’associazione Presepi reggiani che si erano detti disponibili ad accogliere in pianta stabile la pregevole opera di Beltrami nel santuario di San Michele Arcangelo a Salvarano che da qualche anno si sta caratterizzando come “il paese dei presepi” nel Reggiano. Proprio la frazione matildica sta ospitando in questi giorni un’interessante mostra di presepi provenienti da diverse regioni italiane.

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L’ultima in ordine di tempo la proposta arrivata dall’associazione “Insieme per Rivalta” di collocare il presepe nel torrione dell’antica Reggia. Ma c’è un problema da risolvere: si tratta di un ambiente non riscaldato. In compenso, come hanno sottolineato gli animatori dell’associazione, la Reggia sarebbe un luogo comodo alla città e dotato di parcheggi e la collocazione del presepe nel torrione non intralcerebbe lo svolgimento di altre iniziative che si svolgono durante tutto l’anno.

Inoltre sarebbe una soluzione gradita allo stesso Giancarlo Beltrami che si è detto disponibile a rimettersi gratuitamente al lavoro per restituire alla città il “suo” presepe. Dal canto loro i portavoce dell’ associazione “Leoni di Reggio”, anche sui social continuano a mobilitarsi e a definire la situazione attuale «grottesca, trattandosi di opere di pregio in stato di abbandono e che potrebbero invece arricchire la Reggia e creare un ulteriore motivo di richiamo».

Ed è lo stesso motivo che ha spinto l’associazione a condividere la proposta lanciata dai colleghi dei “Leoni di Reggio”. Ora la parola passa a sindaco e Curia.

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