Costa contro Fratelli d’Italia: no all’apologia del fascismo
REGGIOLO. «Fuori dalle Istituzioni chi fa apologia di fascismo». Senza mezze misure così tuona Andrea Costa, segretario provinciale del Pd che interviene sulla vicenda di Manuel Negri, consigliere...
REGGIOLO. «Fuori dalle Istituzioni chi fa apologia di fascismo». Senza mezze misure così tuona Andrea Costa, segretario provinciale del Pd che interviene sulla vicenda di Manuel Negri, consigliere comunale e capogruppo di “Ricostruiamo Reggiolo” denunciato dalla Digos per presunte “minacce” e presunto “sostegno morale”, ai militanti di “Progetto Nazionale e “Veneto Fronte Skineads” nei blitz ai danni di sedi Caritas, Pd, Rifondazione Comunista e Dimora Abramo.
«Quel raid ci è parso un gesto stupido e povero – ha aggiunto Costa - Diverso è rivendicare con orgoglio di essere fascisti: la nostra Costituzione dice cose molto chiare in proposito. Lì c’è il nostro sentire, frutto delle lotte di Liberazione partigiane, e questo ci spinge a dire che chi fa apologia di fascismo dovrebbe stare fuori dalle Istituzioni, oltre che censurato come facciamo e come sempre faremo. Per quanto riguarda la solidarietà che Flavio Tosi, sindaco di Verona, esprime a Negri - conclude il segretario provinciale del Pd - questa è totalmente fuori luogo oltre che pericolosa per la democrazia, proprio perché arriva da chi ha prestato giuramento sulla Costituzione italiana». (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google