Aperta la campagna di “crowdfunding” per raccogliere i 250 mila euro necessari
RIO SALICETO. L’idea della studentessa di ingegneria gestionale dell’Università di Modena e Reggio Emilia Irene Lanza di 25 anni, è già entrata nella fase operativa. Da alcuni giorni è on-line la...
RIO SALICETO. L’idea della studentessa di ingegneria gestionale dell’Università di Modena e Reggio Emilia Irene Lanza di 25 anni, è già entrata nella fase operativa. Da alcuni giorni è on-line la campagna mondiale di crowfunding sulla piattaforma Kickstarter, con l’obiettivo di raccogliere i 250 mila euro necessari a sviluppare il prototipo e renderlo accessibile a tutti. Se la campagna andrà a buon fine, dal 2017 il software sarà open source. Con una donazione di 25 euro si riceverà il proprio nome in braille, con 50 euro sarà possibile avere un video illustrativo del software SoundSight, con 250 sarà possibile ricevere la licenza del programma da donare a un non vedente, a una scuola o a una associazione di ciechi, con 630 si potrà scegliere le caratteristiche ambientali di un livello del software, per 1800 i tecnici realizzeranno una simulazione dell’ecolocalizazzione su un luogo reale a scelta. Ma non è finita qui, salendo di generosità sarà possibile passare un pomeriggio e andare a cena con tutto il team di SoundSight al CERN di Ginevra o Bologna (3500) invece con 5000 si riceverà l’hardware di SoundSight. Tutte le donazioni sono importanti, sarà possibile donare anche un solo euro e si verrà ringraziati pubblicamente da Sound Training. Ci sarà tempo fino all’ 8 Febbraio 2016 per partecipare a questa campagna di generosità.
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