Defibrillatori in tutta la città grazie agli “Amici del cuore”
CORREGGIO. La scarica che ricarica: questo il nome del progetto in cui si impegna l’associazione Gli Amici del Cuore - Onlus di Correggio, dal 1989 in prima linea nel fornire attrezzature all’ospedale...
CORREGGIO. La scarica che ricarica: questo il nome del progetto in cui si impegna l’associazione Gli Amici del Cuore - Onlus di Correggio, dal 1989 in prima linea nel fornire attrezzature all’ospedale San Sebastiano che permettano di dare un servizio sempre migliore alla cittadinanza. A livello nazionale l’utilizzo dei defibrillatori ha salvato alcune centinaia di persone: nella nostra provincia, dall’inizio del 2015 sono stati diversi i casi in cui il defibrillatore si è rivelato fondamentale per salvare una vita. Il consiglio direttivo dell’associazione, mantenendo vivo l’insegnamento e lo spirito dei soci fondatori, propone un progetto da condividere con tutte le attività produttive e la cittadinanza correggese.
«Siccome a Correggio il cuore non si ferma – fanno sapere dall’associazione – dopo le prime tre donazioni di defibrillatori a società sportive, vorremmo continuare questo percorso donando ad ogni palestra di Correggio un defibrillatore che sarà usato anche dalle scuole adiacenti, per un totale di 10 unità, numero che potrebbe anche raddoppiare nel caso in cui venissero attrezzate anche le società sportive con priorità all'indirizzo giovanile. Verranno poi istituite postazioni fisse in diverse zone e nei punti di maggior affluenza. L’obiettivo inoltre è anche quello di sensibilizzare i datori di lavoro delle aziende con maggiore numero di dipendenti, affinchè attuino corsi di formazione tenuti da medici del 118». L’obiettivo minimo è di raccogliere 50mila euro per la realizzazione del progetto entro cinque anni.
«Vogliamo che il nostro sia un progetto con il cuore: per questo sosterremo anche progetti internazionali di Medici Senza Frontiere sulla prevenzione e cura del rischio cardio-vascolare. – proseguono dall’associazione – Alle aziende chiediamo un contributo annuale a partire da 200 euro. Ai privati chiediamo un contributo annuale di 50 euro. Il versamento può essere effettuato tramite bonifico sui seguenti conti correnti: Unicrediit: IBAN IT60N0200866323000100222065; Bper IBAN IT7420538766320000000990980 I contributi versati godono delle agevolazioni fiscali previste dalla legge per le erogazioni liberali». (s.a.)
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