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Nuova lavagna alla scuola dal comitato dei genitori

di Adriano Arati
Nuova lavagna alla scuola dal comitato dei genitori

Scandiano: alle elementari “San Francesco” sono stati raccolti oltre 2000 euro per coprire anche le spese per le forniture di materiale di uso quotidiano

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SCANDIANO. Un’altra lavagna interattiva collegata a un computer, più di 2000 euro raccolti a poche settimane da un’altra donazione pesante. Continua a pieno ritmo l’attività del comitato genitori della scuola elementare scandianese San Francesco, parte dell’istituto comprensivo Boiardo con sede in via dell’Abate. Le mamme e i papà dei piccoli studenti da diversi mesi sono impegnati in attività di raccolta fondi per sostenere l’istituto frequentato dai loro figli, visto che – come la totalità delle scuole italiane – sta pagando il prezzo della congiuntura economica con un forte calo di risorse. Vi sono spesso problemi sia per le forniture di attrezzi e materiale di uso quotidiano così come per la strumentazione tecnologica più avanzata e costosa.

L’esempio migliore è quello delle Lim, le lavagne interattive multimediali che possono essere usate per proiettare contenuti e far lavorare direttamente i bambini sullo schermo. La San Francesco ha in dotazioni diverse Lim, ma non sufficienti a coprire tutte le classi presenti. Fino a pochi mesi quattro aule non avevano la lavagna interattiva, e il comitato il genitori della scuola, coordinato da Caterina Demartis, mamma di una bimba che frequenta la terza, ha avviato diversi progetti per raggranellare il denaro sufficiente all’acquisto. A inizio dicembre si è festeggiato l’arrivo di una prima Lim, costata oltre 1.700 euro e comprata grazie a cene, feste e vendita di fiori.

Si è puntato a uno strumento di ultima generazione, dal prezzo elevato ma pure dalle alte prestazioni e dall’alta qualità, che potrà essere usato per diversi anni senza bisogno di aggiornamenti. Adesso, sfruttando anche l’onda lunga del periodo natalizio che offre molte occasioni pubbliche in più in cui presenziare con i propri banchetti, i papà e le mamma hanno già ottenuto la cifra necessaria per una seconda Lim e per il computer da collegare per renderla pienamente operativa.

La somma complessiva in questo caso è più alta e supera abbondantemente i 2000 euro, perché appunto alla lavagna si è unito il computer, per poter offrire alla classe una strumentazione completa, senza altre necessità di integrazioni. Il lavoro dei genitori per la scuola delle loro bimbe e dei loro bimbi non si ferma qui, fra vendite di fiori, di dolci, cene, feste e mobilitazioni di amici e parenti, e spesso contribuisce anche a spese piccole ma molto più frequenti, e molto importanti, come quelle per la carta e per il materiale scolastico di uso quotidiano. Una bella realtà, quella del comitato, che esiste da diversi anni ma che di recente, grazie a un gruppetto che da traino, ha aumentato decisamente la capacità di impatto.

«Saremo una ventina di persone, fra genitori, figli e maestre che partecipano, e poi ognuno di noi coinvolge altri conoscenti nelle nostre attività» – aveva spiegato la Demartis al momento della consegna della prima Lim. «Abbiamo fatto di tutto, cene, serate, feste, vendiamo le piantine al mercato, e tutto il margine che ricaviamo lo usiamo per sostenere la scuola. Apprezziamo ogni aiuto, questo non è un periodo economicamente felice per nessuno, per la scuola ma nemmeno per gli abitanti, e ogni contributo è importante».

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