Gazzetta di Reggio

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IL VIAGGIO FINO A BRINDISI

Palloncino, un grazie alla Pro loco

Anche il vicesindaco di Scandiano scrive alla piccola Vanessa

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SCANDIANO. Scandiano, Albinea, Brindisi, tutte unite da una splendida storia natalizia, quella della letterina a Babbo Natale partita dalla collina reggiana e arrivata sino alla Puglia. Da alcuni giorni l’avventura della lettera scritta da Vanessa, 4 anni di Albinea, è diventata di pubblico dominio.

La piccola, assieme ai genitori, era a Scandiano per la festa in centro e ha partecipato al gioco organizzato dalla Pro loco scandianese e dal negozio Casabella, che ha fornito i palloncini a cui tutti i bimbi hanno potuto affidare le loro lettere a Babbo Natale.

Nel suo caso, il vento e il fato hanno voluto che viaggiasse per quasi 850 kilometri sino alla periferia di Brindisi, dove è stata trovata da Gianni Chirizzi, un operaio del petrolchimico che stava entrando al lavoro e che ha visto i palloncini rossi fermi su un infisso dell’azienda.

Chirizzi, scoperto il contenuto, ha coinvolto i suoi colleghi per una colletta con cui fare due regali a Vanessa. Un gioco per la bimba, pescando dall’elenco contenuto nella missiva, e un gesto solidale, visto che Vanessa chiedeva a Babbo Natale che anche un «mondo migliore, senza cattiveria». Il gruppetto pugliese ha contattato la parrocchia di Albinea per fare una donazione e il Comune ha risposto preparando un pacchetto di prodotti tipici da inviare a Brindisi.

Al triangolo mancava Scandiano, il luogo dell’iniziativa dei palloncini e del decollo della lettera. «Intanto vorrei fare i complimenti alla Pro loco e ai negozi che hanno promosso la festa di dicembre, e agli operai pugliesi. Per restare nello spirito natalizio, propongo anche di organizzare un incontro con queste persone, magari coinvolgendo le Pro loco di Scandiano e di Albinea, cosi da far conoscere anche le nostre specialità», riflette adesso Matteo Nasciuti, vicesindaco di Scandiano e protagonista del Natale in centro.

Quel giorno i bimbi che mandavano i palloncini avevano potuto anche giocare con un orso che distribuiva abbracci.

E quel simpatico orso era proprio il vicesindaco adeguatamente mimetizzato. (adr.ar.)

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