Gazzetta di Reggio

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A Castelnovo Sotto torna l’antico rito del Vecchione a fuoco

di Andrea Vaccari
A Castelnovo Sotto torna l’antico rito del Vecchione a fuoco

Una tradizione molto sentita legata alla cultura contadina Appuntamento domani alle 18 in piazza IV Novembre

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CASTELNOVO SOTTO. E' una tradizione alla quale nessuno vuole mancare: tutto il paese, ogni 31 dicembre, si ritrova infatti in piazza IV Novembre – proprio davanti alla sede del municipio – per bruciare il “Vecchione” e dire così addio al 2015 e salutare l'arrivo del nuovo anno.

Anche quest'anno l'appuntamento è confermatissimo, con la solita formula: il ritrovo è in programma domani pomeriggio a partire dalle 18 e, viste le temperature che si prevedono rigide, ai presenti sarà offerta una bella tazza di cioccolata calda.

L'evento è organizzato dall'associazione Al Castlein, che ogni anno allestisce l'omonimo storico Carnevale castelnovese e che non perde, neppure l’ultimo giorno dell’anno, la possibilità di mettere in mostra la propria creatività. In linea di massima, il fantoccio viene costruito ogni anno con le stesse caratteristiche: alto circa dieci metri e realizzato completamente in carta, sul cappello reca quest’anno la scritta "2015". Nel tardo pomeriggio gli verrà dato fuoco (come avveniva una volta nelle nostre campagne) e poi inizieranno i festeggiamenti e gli scambi di auguri.

La tradizione della bruciatura del Vecchione a Castelnovo Sotto risale ai primi anni Settanta e si ripete ormai puntualmente. L'ideatore dell'iniziativa, ricordano i volontari più esperti, è stato Ferruccio Carretti, uno tra i più abili carristi del Carnevale e che faceva parte della scuderia Montagnola. Tra i tanti aneddoti legati al Vecchione, ce n'è uno particolarmente originale, ricordato dal presidente dell'associazione, Mario Mattioli: una quindicina di anni fa, infatti, alcuni "burloni" decisero di bruciarlo in anticipo. Oggi il fantoccio viene esposto soltanto il 31, ma in quegli anni veniva portato in paese con un giorno d'anticipo, e nella notte del 30, ignoti si divertirono a darlo alle fiamme prima del tempo.

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