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I carabinieri di Reggio Emilia avvertono «Non comprate fuochi d’artificio illegali»

Il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia promuove una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani, per educarli al corretto uso dei fuochi pirotecnici legali e...

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Il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia promuove una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani, per educarli al corretto uso dei fuochi pirotecnici legali e disincentivare l’acquisto dei pericolosissimi fuochi illegali, che spesso provocano tante vittime. «La battaglia potrà essere vinta se si riuscirà a far comprendere che il problema è culturale. Quasi sempre gli incidenti sono dovuti a disattenzione e non a fatalità».

Ma come riconoscere un botto illegale? I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un’etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria e le modalità d’uso. Se è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito. Alcuni giochi, anche se non vietati, sono molto pericolosi e possono causare gravi danni a persone.

I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di pubblica sicurezza, invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d’artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d’armi o nulla osta, sempre comunque con l’obbligo di denuncia alle forze dell’ordine. È assolutamente vietato vendere e acquistare prodotti clandestini. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l’acquirente.

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