Botti di Capodanno, cani a rischio fuga per la paura
La raccomandazione: "Non lasciateli alla catena, meglio chiuderli in garage". Nei casi più gravi, solo su indicazione medica, anche i tranquillanti
Tutti gli anni, in questo periodo, assistiamo alle discussioni tra chi è disposto a sacrificare anche un'ingente somma per festeggiare il nuovo anno con botti e piacevolezze varie e chi invece non li tollera proprio. I nostri amici animali appartengono sicuramente a questa categoria e la sera dell'ultimo dell'anno può facilmente diventare un incubo o, purtroppo, l'ultima sera.
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Moltissimi sindaci - da Cortina fino a Bari - dimostrando una grande sensibilità nei confronti delle persone più fragili oltre che degli animali, hanno proibito l'utilizzo di petardi, con multe che possono arrivare anche a 500 euro e siccome la nostra vita è ormai intrecciata a quella dei pelosi, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha lanciato la campagna “Feste felici con i nostri amici” per festività senza preoccupazioni. A Lecce hanno coniato lo slogan “meno botti più biscotti” perché i fuochi artificiali possono piacere a noi, ma gli animali hanno un udito molto più sviluppato del nostro e i rumori forti diventano dolorosi, oltre che terrificanti poiché improvvisi. Le reazioni possono andare dal disorientamento alla paura, fino a veri attacchi di panico che l'animale non riesce più a gestire.
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La reazione istintiva è la fuga, cieca e senza controllo, per allontanarsi il più possibile da ciò che spaventa e non si può prevedere. La prima cosa da fare, quindi, è di non lasciarli soli all'aperto ma custodirli in luoghi tranquilli e protetti. Porte e finestre chiuse, una cuccia dove isolarsi e la televisione accesa possono aiutare a superare i momenti peggiori. Evitare di aumentare l'ansia e la paura con coccole eccessive, meglio comportarsi con tranquillità, come se non stesse succedendo niente. Se non è possibile tenere il cane in casa chiuderlo almeno in un garage: non tenerlo alla catena perché potrebbe ferirsi nel tentativo di fuggire. Altra regola fondamentale, assicurarsi che abbiano tutti gli elementi identificativi possibili (microchip e medaglietta con un recapito) per facilitare le ricerche in caso di fuga dell'animale spaventato dal rumore.
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Il veterinario di fiducia può intervenire consigliando di utilizzare un diffusore ambientale che rilascia feromoni ad azione tranquillizzante, o, nei casi più gravi, farmaci che appisolino il cane facendogli superare la notte con un sonno ristoratore, pronto a svegliarci all'alba per una bella passeggiata.
*Veterinario Ausl
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