Ferretti nel cda Ireti Il M5S all’attacco «Non è competente»
REGGIO EMILIA. «Senza nulla voler togliere al signor Moris Ferretti, figlio dell’ex vicesindaco Franco Ferretti della prima giunta Delrio, ci chiediamo se le sue esperienze e ottime competenze nel...
REGGIO EMILIA. «Senza nulla voler togliere al signor Moris Ferretti, figlio dell’ex vicesindaco Franco Ferretti della prima giunta Delrio, ci chiediamo se le sue esperienze e ottime competenze nel settore carni in qualità di manager Unipeg possano essere di una qualche utilità nel comparto che andrà ad affrontare. Oppure siano utili le competenze di Moris Ferretti in qualità di ex consigliere comunale Ds durante l'ultima giunta Spaggiari tra il 1999 ed il 2004. E la logica di ridurre gli amministratori per risparmiare? E la logica delle competenze?». È quanto accusa Norberto Vaccari, capogruppo M5s in consiglio comunale, commentando le nomine nel cda Ireti, la nuova società creata da Iren in cui dal primo gennaio confluiranno le attività prima di competenza delle società Iren Emilia, Aem Torino Distribuzione, Genova Reti Gas, Iren Acqua Gas, Acquedotto di Savona, Eniatel e Aga. «Dopo la presa in giro della “società privata-pubblica” sull'acqua con Iren Spa che la farà sempre da padrone - aggiunge Vaccari – con grande preoccupazione leggiamo che Ireti, che si occuperà di gestire tra l’altro l’acqua reggiana, ora è feudo integrale Pd, che per assicurarsi il massimo numero di consiglieri possibile aumenta il numero del cda da 3 a 4, estromettendo Lorenzo Bagnacani in quota a Parma, comune a 5 Stelle, sulle cui competenze in materia energetica credo che nessuno possa obiettare». Vaccari ricorda anche che «Bagnacani tra non è mai stato iscritto al M5s».
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