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Brusco taglio agli indici di edificabilità

di Paolo Ruini
Brusco taglio agli indici di edificabilità

Castellarano: su mille metri di terreno si passerà da 500 a 150 metri. Cento osservazioni al Psc

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CASTELLARANO. Fanno discutere e trovano già numerosi pareri contrari le nuove proposte relative alle future scelte urbanistiche di Castellarano, così come sono previste nel nuovo Psc (piano strutturale comunale). L’idea di aumentare la popolazione di poco più di duemila unità nei prossimi vent’anni porterà, come conseguenza, un abbassamento notevole dell’attività edilizia e delle nuove aree da urbanizzare.

Sono oltre un centinaio le osservazioni che sono arrivate agli uffici competenti del Comune di Castellarano in merito alle nuove proposte di sviluppo del Comune ceramico. In tanti contestano infatti i nuovi indici di edificabilità sulla superficie dei lotti di completamento e di quelli già nominati edificabili.

La proposta che viene fatta nel nuovo Piano strutturale comunale è di portare a soli 150 metri di superficie complessiva edificabile per chi ha dei lotti di terreno superiori ai 600 metri. Al di sotto dei seicento metri non vi è nessuna possibilità di costruire. Se dovesse passare una simile norma, inserita per ridurre in maniera drastica l’urbanizzazione a Castellarano, in molti si vedrebbero tagliate la possibilità di costruire dei propri lotti che erano già stati resi edificabili.

Se da una parte la frenata all’urbanizzazione potrebbe essere vista di buon occhio per chi ritiene la crescita lenta una priorità per dare ordine al territorio, dall’altra risulta, dal punto di vista economico, una vera e propria mazzata per i cittadini proprietari di terreni edificabili.

Basta mettersi nei panni di chi magari ha un lotto di un migliaio di metri edificabili a Castellarano, dove ora può costruire con un indice dello 0,5 che corrisponde a cinqucento metri di superficie. Al momento dell’approvazione definitiva del Psc, il proprietario vedrà il valore edificatorio del suo terreno scendere a soli 150 metri, che corrispondono ad una casetta di soli 90 metri quadrati di superficie, perché nei 150 metri vanno conteggiati i solai, la cantina, i garage e i balconi.

Se questa norma non verrà modificata, rappresenterà anche una beffa per chi negli ultimi anni ha pagato l’Imu sul terreno edificabile, in quanto si ritroverà a non avere più la capacità edificatoria rapportata a tutto quello che ha pagato nel corso degli anni.

In un Comune confinante come Sassuolo i lotti edificabili e quelli di completamento hanno un indice dello 0,6 che è maggiore di quello attuale che vige a Castellarano, e quindi il rischio è che vi sia una fuga oltre Secchia di chi vuole costruirsi una casa o un appartamento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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