Da Bari in treno a Reggio con un chilo di eroina
La Squadra mobile arresta due giovani sorpresi nella zona Orologio con la droga Nello zaino due panetti termosaldati: si indaga per individuare i destinatari
REGGIO EMILIA. Oltre un chilo di eroina, arrivata via treno a Reggio Emilia. Ma intercettata dalla Squadra mobile che, la vigilia di San Silvestro, ha arrestato due uomini, originari di Matera.
La coppia è stata individuata nella zona dell’Orologio. Addosso: cappellino, sciarpe, zainetto e una borsa voluminosa. I due erano troppo “vestiti”, per una stagione non così fredda. Gli investigatori li hanno tenuti d’occhio per un po’, osservandoli mentre si aggiravano nei pressi di un parcheggi, all’esterno di un parco, già teatro di numerosi furti sulle auto in sosta.
Il primo equipaggio della Squadra mobile ha chiesto il rinforzo di altri due equipaggi e quindi è scattato il controllo della coppia. I due, però, già da quel primo approccio hanno iniziato a mostrare un atteggiamento nervoso. Troppo, per passare inosservato. Hanno spiegato di essere appena arrivati da Bari, esibendo il biglietto ferroviario che provava il loro arrivo via treno, per trascorrere a Reggio Emilia l’ultimo dell’anno. I due, però, non avevano prenotato alcun albergo e hanno dimostrato di non conoscere nessuno in città.
A quel punto, è scattata la perquisizione. E’ così che i poliziotti hanno trovato nella borsa due involucri termosaldati contenenti un chilo di eroina e un ulteriore involucro contenente altri 50 grammi della medesima sostanza.
A quel punto per M.N. 37 anni e D.V. 27, entrambi residenti nella provincia di Matera, sono stati condotti negli uffici di via Dante per ulteriori accertamenti. Al termine dei quali per entrambi è scattato l’arresto per detenzione e spaccio di sostanza. Le indagini proseguono, ora, per capire dove fosse diretto lo stupefacente proveniente, verosimilmente, dal capoluogo pugliese e a chi i due lo avrebbero dovuto consegnare se non avessero incontrato prima la polizia.
Per la Squadra mobile di Reggio Emilia si tratta di un altro importate risultato sul fronte lotta alla droga, dopo che nell’anno appena concluso sono stati registrati importanti sequestri di ingenti quantitativi di stupefacente.
L’anno nuovo si apre con un importante intervento, così come il 2015 si era aperto col sequestro di quasi un chilo di cocaina e l’arresto di tre dominicani. Stavolta si parla di eroina: segno che è lo stupefacente che sta tornando, prepotentemente, sul mercato anche per il costo, più contenuto, rispetto a quello della cocaina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
