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L’ORDINANZA

Divieto di sosta in piazza E’ polemica a Bagnolo

Divieto di sosta in piazza E’ polemica a Bagnolo

BAGNOLO. Imperversa la polemica per un’ordinanza che ha introdotto delle modifiche sostanziali alla sosta in centro e al transito delle auto. Il provvedimento porta la data del 23 dicembre scorso e...

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BAGNOLO. Imperversa la polemica per un’ordinanza che ha introdotto delle modifiche sostanziali alla sosta in centro e al transito delle auto.

Il provvedimento porta la data del 23 dicembre scorso e vi si legge che, a partire dalla Vigilia di Natale, sono stati interdetti il transito e la sosta delle auto su tutta l’area di piazza Garibaldi vicina ai portici, dalle 13 del sabato fino alle ore 24 della domenica e poi per tutta la durata dei giorni festivi.

L’ordinanza ha fatto andare su tutte le furie i commercianti di piazza Garibaldi, come sottolinea Gianluca Paoli, capogruppo della lista civica “Bagnolo viva”.

«L’ordinanza, per nulla anticipata da incontri formali con gli esercenti nei giorni precedenti, – attacca Paoli – è piombata come una scure sulle attività commerciali che, da sempre, insistono sulla piazza principale del paese e che, fin dall’inizio dei lavori di riqualificazione del centro storico (nel 2012), lamentano l’indifferenza e l’approssimazione con cui l’amministrazione comunale condiziona la loro attività e la loro stessa sopravvivenza. Il divieto deciso dall’amministrazione, come si evince dall’ordinanza, si è reso necessario “al fine di assicurare la tutela del patrimonio stradale, per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse, oltre che per esigenze di carattere tecnico”. Come Lista Civica Bagnolo Viva ci chiediamo quali possano essere il “pubblico interesse”, il “patrimonio stradale” e le “esigenze di carattere tecnico” da tutelare attraverso la chiusura di un’area che, invece, per sua stessa vocazione, dovrebbe essere lasciata a disposizione dei cittadini e dei clienti delle attività commerciali, per giunta proprio in quei giorni e in quegli orari più consoni allo shopping e allo svago».

Il capogruppo di Bagnolo viva evidenzia come i cittadini non abbiano per nulla trovato naturale quanto previsto dell’ordinanza. «Il 25, 26 e 27 dicembre i cittadini – prosegue Paoli – hanno continuato a transitare e parcheggiare ugualmente sul lato dei portici, non credendo possibile un tale divieto proprio in quei giorni. La totale assenza degli agenti della polizia municipale, richiamati dalla stessa ordinanza a vigilare sul rispetto del divieto, la dice poi lunga sulla coerenza amministrativa di tale provvedimento. Riteniamo che l’arroganza di questo atto derivi direttamente dalla presunzione di questi amministratori di essere gli unici interpreti del bene comune e di sapere, senza possibilità di errore, cosa sia meglio per i cittadini che, si badi bene, non sono stati chiamati a comandare, bensì a servire. Una grave prevaricazione, giocata sulla pelle delle attività commerciali» conclude Paoli. (s.a.)

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