Dopo i blitz degli skinheads, tavola rotonda sulle destre
REGGIO EMILIA. Una tavola rotonda provinciale sulla «riorganizzazione delle destre sul territorio». E’ la risposta della sinistra reggiana agli episodi degli ultimi mesi, rivendicati da Veneto...
REGGIO EMILIA. Una tavola rotonda provinciale sulla «riorganizzazione delle destre sul territorio».
E’ la risposta della sinistra reggiana agli episodi degli ultimi mesi, rivendicati da Veneto fronte skinheads contro lo ius soli, Pd e Caritas. Ma anche come risposta ai due episodi dimostrativi contro Cosimo Pederzoli, del circolo Sel Loukanikos che prima sull’auto poi sulla porta di casa si è trovata incisa una svastica.
Il 7 gennaio, giorno della festa del Tricolore, «i singoli, le realtà organizzate e le soggettività antifasciste e antirazziste» hanno deciso di darsi appuntamento alle 21 nella sede del centro sociale Aq16 per un’iniziativa che prevede una «movimentazione e mappatura delle realtà di destra in città e provincia» e l'organizzazione «di una risposta collettiva».
Le realtà che finora hanno aderito sono il Labotaroio Aq16 di Reggio Emilia, l'associazione Notti rosse di Casalgrande, la Rete Spartaco di Correggio, Casa Bettola casa cantoniera autogestita di Reggio Emilia, il circolo Loukanikos di Sel e il collettivo reggiano Variabile indipendente.
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