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Ristoratore di 51 anni muore alle Isole Canarie

di Mauro Pinotti
Ristoratore di 51 anni muore alle Isole Canarie

Guastalla: da una ventina d’anni Roberto Battini viveva a Santa Cruz de La Palma, dove gestiva un ristorante insieme alla compagna Carmen.

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GUASTALLA. Lutto a Guastalla per l’improvvisa scomparsa di Roberto Battini, 51 anni, stroncato da una grave malattia al fegato che non gli ha dato scampo. L’uomo viveva da circa 20 anni a Santa Cruz de La Palma, capoluogo dell’omonima isola facente parte della comunità autonoma delle Canarie (Spagna), dove gestiva, insieme alla compagna Carmen il ristorante “Enriclai” situato in calle Doctor Santos Abreu 2, frequentato da molti vacanzieri italiani.

Roberto Battini, prima di trasferirsi alle Isole Canarie aveva aperto un negozio di alimentari e gastronomia in via Zibordi, a Guastalla, insieme al fratello Luciano. Dopo la morte del salumiere che lavorava in negozio con i fratelli Battini, Roberto – non riuscendo a gestire anche il reparto salumi – in accordo con il fratello aveva cessato l’attività.

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Il 51enne è figlio di Marino, grossista di formaggi, commerciante molto conosciuto e stimato sia a Guastalla sia nei comuni limitrofi. Alla famiglia il triste compito di annunciare, a funerali avvenuti, la prematura scomparsa del loro congiunto. Roberto Battini, infatti, è morto in quella che era diventata la sua città d’adozione, Santa Cruz de La Palma, dove, dopo le esequie, si è svolto il rito della cremazione.

«Prima delle feste di Natale – racconta in lacrime il padre Marino, 83 anni – era venuto a Guastalla. Non stava bene e così, tramite il nostro medico di famiglia, abbiamo fatto in modo che venisse visitato da uno specialista del Policlinico di Modena. E lì ha saputo quanto fosse grave la sua malattia. Forse un trapianto di fegato avrebbe potuto aiutarlo ma, ormai, era troppo tardi. E’ tornato in Spagna, dove aveva tutti i documenti: si era informato per potersi curare in Italia ma c’erano troppe complicazioni e non c’era tempo da perdere. Dopo aver lavorato nel suo ristorante per le feste di Natale, mio figlio, insieme alla sua compagna, esemplare e bravissima donna, ha voluto prendersi un po’ di riposo. Le sue condizioni di salute però sono peggiorate e sabato 2 gennaio, purtroppo è morto. Sapevamo che era molto malato ma come genitori, non si è mai preparati abbastanza per ricevere la tremenda notizia della morte di un figlio».

La notizia della morte di Roberto Battini si è subito diffusa per tutta Guastalla suscitando profondo cordoglio. In queste ore, alla famiglia sono arrivate decine di telegrammi e telefonate da parte di amici, parenti, semplici conoscenti che, oltre a manifestare affetto e cordoglio, hanno cercato di capire cosa fosse successo. Nessuno si immaginava che Roberto, a soli 51 anni, fosse stato rubato alla vita da una brutta malattia.

Il ristorante “Enriclai”, che il guastallese conduceva con la compagna Carmen, è molto rinomato e apprezzato per la piacevole accoglienza che la coppia riservava ai propri clienti. Nel piccolo locale, che contiene solo quattro tavoli, sono passati turisti di tutta Europa tra cui tantissimi italiani che nelle loro recensioni sui principali portali web di viaggi hanno lasciato bellissimi commenti sia per la buona cucina sia per la cordialità di Roberto e della “senora” Carmen.

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