Il parco “Diritto alla pace” ritrova anche i volontari
Correggio: dopo la solenne cerimonia di intitolazione di alcune settimane fa gli storici residenti strappano un accordo al Comune per la cura dell’area verde
CORREGGIO. Una squadra di volontari, capitanata dagli “storici” Gastone Montanari, Carlo Gelosini ed Erio Volpi, darà il via nuovamente al riordino dell’area verde, ribattezzata “parco Diritto alla pace”, in via don Minzoni, vicino all’hotel President.
Il parco è stato al centro dell’attenzione poco tempo fa perché è stato intitolato ufficialmente alla Pace nel corso di una cerimonia solenne organizzata dall’amministrazione.
Cerimonia alla quale hanno preso parte anche Montanari e Gelosini, che hanno annunciato il loro rinnovato impegno a tutela dell’area. A patto però che l’amministrazione dia la possibilità di utilizzare i mezzi a supporto di quest’attività di volontariato.
«Siamo stati i primi a prendere in mano la situazione e a mettere ordine in quest’area che si presentava come una “selva oscura” – spiega Carlo Gelosini – Più che un parco era un bosco. Sedici anni fa ci siamo rimboccati le maniche e siamo partiti in un gruppo di volenterosi, animati dal desiderio di abbellire la città e, in particolare, il quartiere dove siamo residenti. Così, abbiamo iniziato a disboscare: questo parco, del resto, è stato creato in modo perfetto. In un angolo, infatti, c’è un pozzo e poi ci sono delle bocchette per annaffiare l’area verde. Inoltre abbiamo voluto un lampione in più in mezzo al parco per creare una illuminazione maggiore. Poi, pian piano, nel corso degli anni, non ci sono più stati i mezzi necessari da parte della manutenzione ambiente dell’amministrazione. Ma adesso riprenderemo grazie a un incontro con il sindaco Ilenia Malavasi, con la quale discuteremo un piano di lavoro. Adesso che il parco ha un nome e che finalmente è chiaro che si tratta di un’area pubblica a beneficio della collettività, ci prenderemo di nuovo cura di questo spazio di tutti, sperando che ci siano pattugliamenti della polizia municipale perché venga controllato meglio».
«Siamo riusciti a creare diversi percorsi alla luce del sole visibili a distanza, in modo che la gente non possa più ricavare angoli e anfratti pericolosi in cui attuare atti vandalici – prosegue – Questo parco deve essere un orgoglio, visto anche che sorge dietro un hotel a 4 stelle e speriamo che l’amministrazione ci dia un riconoscimento per il nostro lavoro, in termini di supporto pratico» conclude Gelosini. E il sindaco Ilenia Malavasi, intanto, durante l’intitolazione del parco, ha ringraziato i volontari che si sono presi cura di questa area verde, dimostrando che si può avere a cuore il bene comune grazie alla sensibilità dimostrata da questi residenti.
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