Gazzetta di Reggio

Reggio

"O mi dai più soldi o mio marito ti spara", prostituta arrestata dopo il ricatto

"O mi dai più soldi o mio marito ti spara", prostituta arrestata dopo il ricatto

Sant'Ilario: la vittima è un cliente dal quale dopo la prestazione la donna aveva preteso altro denaro. L'arrivo dei carabinieri fa saltare tutto

2 MINUTI DI LETTURA





SANT'ILARIO D'ENZA (REGGIO EMILIA). "O mi dai tuttii soldi che hai o ti faccio sparare da mio marito". Incontro a luci rosse con ricatto, per un 40enne della provincia di Parma in trasferta a Sant'Ilario d'Enza dopo un incontro con una prostituta.  
 
Secondo la ricostruzione, il rapporto sarebbe durato "troppo" rispetto ai 70 euro pattuiti. E così  la prostituta (di nazionalità romena) con la quale si era appartato, dopo aver incassato le banconote è riuscita a sottrargli il cellulare per impedirgli di chiamare i carabinieri e minacciando di fargli sparare dal marito, non solo ha preteso tutti i soldi posseduti dal cliente, ben 285 euro, ma gli ha imposto di prelevare dal bancomat e consegnarle altri 500 euro.
 
A "salvare" l'uomo e cogliere in flagranza la prostituta è stata poi una pattuglia della stazione dei carabinieri di Sant’Ilario d’Enza che passando nei pressi del bancomat  ha notato l’uomo in compagnia della donna sbracciarsi in segno di aiuto. I militari l’hanno raggiunto accertando l’estorsione in flagranza di reato. In disponibilità della prostituta non solo c'erano i 500 euro appena prelevati, ma anche i 285 euro precedentemente consegnati e il cellulare della vittima.
 
Con l’accusa di estorsione i carabinieri hanno arrestato una prostituta romena 20enne domiciliata a Corniglio, in provincia di Parma. Tutto è avvenuto lungo la via Emilia - nota strada frequentata da prostiute e clienti - a Sant’Ilario d’Enza, dove l'uomo domenica sera ha caricato la donna.
 
Era stata lei a dirgli di andare in una zon appartata per consumare la prestazione. Quando era ripartiti per raggiungere nuovamente il distributore di benzina dove c'era stato l'incontro, la ragazza aveva ricevuto una telefonata al termine della quale spaventava il cliente sostenendo che l’uomo al telefono le aveva detto che il cliente era stato troppo tempo con lei e quindi le doveva dare altri soldi.  Il cliente, impaurito, aveva acconsentito, ma il ricatto era andato avanti fino alla richiesta di prevelare altro denaro dal bancomat. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google