L'albero di Natale "giustiziato" in anticipo festeggia la befana in discarica o in segheria
Sfrattato per la festa del Tricolore il discusso abete scelto dalla Maramotti, catapultato senza radici in piazza Prampolini dopo essere stato tagliato sulle Alpi
REGGIO EMILIA. La festa del Tricolore "sfratta" in anticipio l'albero di Natale. Se il proverbio recita che "l'epifania tutte le feste porta via", non è stato infatti così per il discusso abete rosso, tagliato sulle Alpi e catapultato privo di radici in piazza Prampolini, per essere addobato in occasione delle feste natalizie. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12567322:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/12/05/fotogalleria/reggio-emilia-l-albero-di-natale-tagliato-sulle-alpi-e-spedito-a-piazza-prampolini-1.12567322]]
L'albero è stato dismesso dopo il taglio di tutti i rami. Una vicenda che non è passata inosservata a molti reggiani, tra i quali Ugo Pellini, componente della consulta del verde, che già prima delle feste non aveva affatto apprezzato la decisione del Comune di prendere un albero dal suo habitat e "tranciarlo" in piazza a colpi di accetta alla sua base, per farlo entrare nella struttura metallica che lo ha tenuto in piedi finora.
Parole alle quali aveva replicato l'assessore al Centro storico, Natalia Maramotti, che invece ha sostenuto di aver "prolungato" la vita dell'abete, destinato da subito alla segheria. «Non abbiamo ucciso nessun albero - aveva dichiarato - Doveva essere già tagliato e sarebbe stato destinato subito ad una segheria. Ora invece sarà un po' qui a Reggio, nella nostra piazza: farà ancora un po' il suo dovere di albero e poi, dopo il Natale, tornerà a fare il suo mestiere di legna». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12582394:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/12/07/news/l-albero-era-destinato-alla-segheria-1.12582394]]
Un "mestiere" che quindi sembra ormai imminente. Anche se Pellini non sembra comunque convinto, parlando di una "fine ingloriosa" e di un destino in discarica.
"L'ingloriosa fine decretata, due giorni prima dell'Epifania, all'Abete rosso collocato per le feste natalizie in piazza Prampolini non è passata inosservata - scrive - Numerosi i commenti dei passanti che questa mattina hanno assistito al taglio di tutti i rami dell'Albero di Natale, depositati poi su un camion con probabile destinazione discarica. Avevamo commentato che mettere in piazza un albero senza radici era “diseducativo”; ora ribadiamo che non è stato il massimo “giustiziarlo” pubblicamente in Piazza".
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12594912:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/12/10/fotogalleria/l-albero-di-natale-in-piazza-a-reggio-emilia-1.12594912]]
Secondo il componente della consulta, "numerose anche le proteste su Facebook di chi lamenta l'anticipata fine delle feste natalizie per fare posto alle celebrazioni del 7 gennaio del primo Tricolore; c'è addirittura chi ha definito questa operazione “cecchinaggio”. “Dopo le feste l'albero adempirà alla sua funzione di produrre legna”, aveva commentato un'assessore; vogliamo allora ricordare che gli alberi svolgono anche altre funzioni “minori”, come quella di fornire ossigeno, e Dio sa di quanto ci sia bisogno di aria pura in ambienti così inquinati come in quelli in cui ci troviamo a vivere".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
