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guastalla - ACCUSE DEL GRUPPO 5 STELLE

«Antenna Wind, ignorato il parere negativo dei cittadini»

«Antenna Wind, ignorato il parere negativo dei cittadini»

GUASTALLA. Il gruppo consiliare “Guastalla 5 Stelle” sul proprio sito, nell’augurare buone feste ai guastallesi, ha dedicato un “augurio speciale” ai cittadini del Baccanello, che, secondo...

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GUASTALLA. Il gruppo consiliare “Guastalla 5 Stelle” sul proprio sito, nell’augurare buone feste ai guastallesi, ha dedicato un “augurio speciale” ai cittadini del Baccanello, che, secondo consiglieri pentastellati Francesco Corradini e Damiano Ruggenini, “inizieranno il 2016 con un ripetitore in più sulla testa”. L’argomento ha tenuto banco nell'ultimo consiglio comunale del 2015 ed è stato anche oggetto di un’interrogazione da parte di Elisa Rodolfi, capogruppo di “Per Guastalla”. I consiglieri di “Guastalla 5 Stelle” ritengono che si tratti di «una triste vicenda che si è conclusa nel peggiore dei modi». E aggiungono: «La nuova antenna è già installata: nessuna assemblea pubblica organizzata dall’amministrazione comunale, nessun confronto democratico tra chi ha autorizzato, legittimamente, l’installazione e tra chi quell’antenna l’avrebbe voluta delocalizzare; o almeno avrebbe voluto un’assemblea pubblica per far capire agli amministratori le ragioni del perché mettere un altro ripetitore in una zona già satura sia stata una scelta quanto meno discutibile. Siamo consapevoli – scrivono ancora Corradini e Ruggenini – che ormai tutti utilizziamo smartphone e altri apparecchi senza fili, e che i ripetitori sono indispensabili in una “società tecnologica”; solo non capiamo la scelta di un’ulteriore ripetitore in un’area già interessata da altre antenne e, soprattutto, condanniamo fermamente la decisione di non voler confrontarsi con i cittadini residenti. Ancora non ci è chiaro se un’amministrazione comunale possa o meno fare qualcosa per tentare di negare le autorizzazioni necessarie per la costruzione dell’antenna ad una compagnia. Tuttavia – si chiedono Corradini e Ruggenini - ci piacerebbe sapere come la precedente amministrazione comunale dell’ex sindaco Giorgio Benaglia, sia riuscita ad opporsi negli anni passati. E se è vero che questa amministrazione guidata dal sindaco Camilla Verona, punta molto sulla partecipazione democratica dei cittadini perché dovrebbe temere un confronto pubblico, soprattutto se un intero quartiere con circa 600 firme si è schierato compatto in quella direzione? Se l’installazione non si poteva evitare – concludono i consiglieri pentastellati – sicuramente la situazione si poteva gestire differentemente, nel rispetto dei tanti cittadini che abitano nel quartiere Baccanello». (m.p.)

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