La supertifosa del Milan compie 101 anni
Casalgrande: Vilde Giovanelli è nata il giorno dell’Epifania del 1915 e, fino a quando non cambiava tutte le domeniche, conosceva a memoria tutte le formazioni dei rossoneri. La nonnina ha anche un’altra passione: giocare a carte al bar
CASALGRANDE. Tanti auguri nonna Vilde. Oggi Vilde Giovanelli di Casalgrande festeggia i 101 anni di vita, e lo farà in compagnia di tutti i parenti che la affiancano a tutt’oggi, benché la donna mantenga la sua fiera indipendenza, condita da giretti al bar e accanite partite a carte. Oltre che dalla passione per l’adorato Milan, di cui sino a pochi anni fa conosceva la rosa a memoria, con le caratteristiche di tutti i giocatori rossoneri.
Vilde è nata nella montagna modenese, a Castagneto di Pavullo nel Frignano, il 6 gennaio 1915, e giovanissima si è sposata con Giuseppe Olivieri. La coppia ha avuto sette figli, di cui due morti giovanissimi in tempo di guerra a causa della difficoltà a trovare le medicine per curarli. Vilde e Giuseppe hanno lavorato come agricoltori per decenni, crescendo i figli Gianni e Mauro e le figlie Dema, Isa e Marina. Olivieri è morto a 59 anni per una malattia, lasciando Vilde vedova a soli 54 anni, sostenuta in quella fase dal figlio Gianni visto che la maggiore, Dema, si era già sposata e non poteva essere presente tutti i giorni.
La Giovanelli ha continuato a occuparsi dei campi sino alla pensione. Oggi vive in una casa con i figli maschi Gianni e Mauro, mentre le tre figlie Dema, Isa e Marina si alternano a visite quotidiane per prendersi cura di lei. Vanno spesso a trovare la nonna e bisnonna anche i quattro nipoti Giorgio, Daniela, Barbara ed Elisa e i tre pronipoti Alberto, Marco e Andra, che Vilde coccola come fossero ancora bambini, offrendogli immancabilmente le caramelle che non mancano mai. E non si fa certo fermare da una bazzecola come un secolo di vita alle spalle, continuando a fare piccoli girettini e a dedicarsi alle sue passione: «Adora giocare a carte, quando il tempo lo permette le piace andare al bar dove tutti la conoscono per fare due chiacchere con i conoscenti», raccontano le figlie. E pure il calcio rimane un amore inossidabile: «Tifosa del Milan, fino a qualche tempo fa conosceva i nomi di tuti i giocatori», spiegano sorridenti. (adr.ar.)
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