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Lavori al metanodotto si temono danni alle strade

Cadelbosco Sopra: l’intervento della Snam interesserà le vie Liuzzi e Ponte Forca Interrogazione della Lega, il Comune chiede alla società l’eventuale ripristino

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CADELBOSCO SOPRA. C’è la costruzione del metanodotto di derivazione Boretto-Viadana al centro di un’interrogazione urgente a risposta scritta presentata da Gianluca Iori, consigliere del gruppo “Lega Nord-Indipendenti” in consiglio comunale a Cadelbosco Sopra. L’opera rientra nell’intervento di realizzazione, da parte di Snam, del metanodotto di collegamento “Camporaniera” che interessa anche i comuni di Cadelbosco Sopra, Castelnovo Sotto e Poviglio.

«Siccome la costruzione del tratto del metanodotto in oggetto interesserà la parte nord del comune di Cadelbosco Sopra – si legge nel documento – in particolare via Ponte Forca e via Liuzzi, sulle quali potrebbero transitare mezzi pesanti e trasporti eccezionali che potrebbero aggravare la condizione delle strade stesse, si richiede al sindaco o all’assessore competente un impegno affinché venga stilato un verbale congiunto tra Snam e il Comune stesso, che certifichi lo stato delle strade prima dell’inizio dei lavori».

L’interrogazione presentata da Iori ha ricevuto una pronta risposta dall’amministrazione comunale di Cadelbosco, a firma del sindaco Tania Tellini e del geometra Corrado Iemmi, responsabile del settore Edilizia privata e Urbanistica del Comune.

Di fatto, le osservazioni di Iori vengono accolte e anzi, il Comune prenderà accordi con la Snam affinchè l’azienda si accolli eventuali costi di riparazione.

«La Snam Rete Gas Spa – si legge nella risposta firmata dal sindaco – a seguito della messa in sicurezza del nuovo metanodotto Poggio Renatico-Cremona DN 1200 ha promosso un’ulteriore fase di ottimizzazione, con la realizzazione delle opere in oggetto mediante il potenziamento della linea di alimentazione degli attuali punti di consegna e la dismissione di un vetusto metanodotto. Questa amministrazione non può farsi carico di eventuali costi di risanamento sulle strade sopra citate per danni causati con la costruzione del metanodotto. E’ necessario procedere, prima dell’inizio dei lavori, a redigere un verbale sullo stato di consistenza delle strade interessate dal cantiere in modo congiunto con la Snam, ditta esecutrice delle opere, e i tecnici di questo Comune al fine di poter accertare, a metanodotto eseguito, le eventuali opere necessarie al ripristino della viabilità nelle condizioni iniziali».

«Pertanto – conclude il documento – contestualmente all’invio all’amministrazione provinciale dell’atto deliberativo consiliare, si provvederà a invitare la Snam a prendere contatto con i tecnici di questo Comune per predisporre i documenti necessari a garantire l’attuale funzionalità della viabilità comunale, anche successivamente alla costruzione del metanodotto con oneri completamente a carico della Snam. I tecnici saranno impegnati a monitorare la viabilità comunale al fine di garantire che i ripristini avvengano nel minor tempo possibile».

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