Medici dice addio dopo dodici anni
Il candidato sindaco di Sinistra per Casalgrande si dimette da consigliere
CASALGRANDE. Dice addio al consiglio comunale dopo dodici anni. Il 2016 del Comune di Casalgrande si apre con le dimissioni di Alessandro Medici, unico consigliere eletto per la lista di opposizione Sinistra per Casalgrande e ormai un veterano dell’amministrazione, visto che quello in corso è il suo terzo mandato, dopo i due precedenti targati Rifondazione comunista. Due legislature divise fra maggioranza con il Pd e, nell’ultimo periodo, minoranza dopo la rottura con la giunta dell’epoca. Medici ha deciso di lasciare l’incarico per continuare a fare politica attiva sul territorio con maggior costanza sempre all’interno di Sinistra per Casalgrande, sigla nata per le scorse elezioni riunendo esponenti di Rifondazione, Sel, Pdci e un gruppo di cittadini senza tessere, da sempre impegnati a sinistra. «Le motivazioni che mi spingono a questa decisione sono dettate dalla forte convinzione che è più che mai necessario dare continuità all’attività istituzionale di Sinistra per Casalgrande, cosa che in questo periodo non sono in grado di garantire», spiega nella lettera di dimissione. Ma, assicura, «il mio impegno politico e militante continuerà sul territorio anche in sostegno di chi mi succederà».
E guardando al passato, «sono stato orgoglioso di aver ricoperto questa carica per 18 mesi di questa legislatura e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo a questa importante assemblea elettiva».
Nel maggio 2014 Medici era il candidato sindaco per Sinistra per Casalgrande, che ha ottenuto un seggio in consiglio. Ora per la sua sostituzione si dovrà andare a guardare nell’elenco dei candidati consiglieri, partendo da quelli che hanno avuto più preferenze. La prima è Stefania Martini con 52 voti, seguita da Andrea Montelaghi con 51 e da Silvia Sbrighi con 36. (adr.ar.)
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