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Una “cena al buio” per il progetto SoundSight Training

RIO SALICETO. Una "cena al buio" per raccogliere fondi per il progetto SoundSight Training. L’iniziativa si terrà il 17 gennaio alle ore 19 al Circolo Arci Pigal di via Petrella 2 a Reggio, a cura...

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RIO SALICETO. Una "cena al buio" per raccogliere fondi per il progetto SoundSight Training. L’iniziativa si terrà il 17 gennaio alle ore 19 al Circolo Arci Pigal di via Petrella 2 a Reggio, a cura dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti. Si mangerà bendati e saranno i non vedenti ad insegnare ai partecipanti come “sopravvivere” ad un pasto completo senza vedere nulla. Un’esperienza singolare che sostiene un progetto altrettanto particolare, messo a punto da Irene Lanza, 25enne di Rio Saliceto, dov’è assessore comunale all’ambiente e alle politiche giovanili. Irene è studentessa di Ingegneria gestionale ed è a capo di Soundsight Training, startup che si pone un obiettivo rivoluzionario: dare la vista ai ciechi con il suono, sfruttando una tecnica che può essere adottata anche dai normodotati per aumentare la percezione di sé nell'ambiente. In una parola: ecolocalizzazione. La sfida è nata durante un corso frequentato al Cern di Ginevra. Il prototipo del software è pronto. Presto sarà online una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter, con l’obiettivo di raccogliere i 250mila euro necessari. «In questo momento lavoriamo su un prototipo dimostrativo già testato da non vedenti – spiega Irene – che può essere utilizzato con un normale computer. Servono due periferiche: cuffie e microfono. Grazie al microfono il non vedente dà un input e ascolta il ritorno dell'eco in base all'ambiente simulato all'interno del software. Il principio è lo stesso del sonar, la tecnica del pipistrello. Allenandosi, anche i vedenti possono migliorare le loro capacità. Chiunque potrebbe imparare ad ecolocalizzarsi in base al suono. Per sviluppare il software abbiamo lavorato con un gruppo di tre volontari, tutti non vedenti: la campionessa Cecilia Camellini di Formigine, Luca Reverberi e Matteo Severi. Abbiamo chiesto loro di indovinare se un pannello di 50x20 centimetri era alla loro destra o alla loro sinistra, e se era fatto di cartone o di plexiglas. Sono riusciti a dare le risposte corrette in meno di un pomeriggio lavoro». Il costo della cena è di 30 euro. (s.a.)

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