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Maramotti: «La nostra ordinanza anti-alcol non basta»

Maramotti: «La nostra ordinanza anti-alcol non basta»

Reggio Emilia, l’assessore interviene dopo l’aggressione di via Secchi: «Vero, servono controlli più stringenti»

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REGGIO EMILIA. «L’ordinanza, evidentemente, non ha inciso. Vanno intensificati i controlli e serve una strategia maggiormente risolutiva». Il giorno dopo il violento litigio tra il gestore di un kebab e un avventore che, martedì sera in via Secchi, ha mobilitato polizia, carabinieri e municipale è l’assessora alla Sicurezza Natalia Maramotti a intervenire. E a rispondere alla sempre più forte insofferenza dei residenti di questo angolo di centro storico, stanchi per una situazione sempre tesa che vede, praticamente ogni giorno, il bisogno di un intervento delle forze dell’ordine.

«Ci tengo a dire, che il tema sicurezza urbana è un priorità anche per il 2016 - sottolinea -. E riguarda aree di Reggio Emilia giù conosciute e questo contesto in particolare che richiede sicuramente un’intesificazione dei controlli, rispetto all’ordinanza. Bisogna fare il punto della situazione e intervenire». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12729252:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/01/06/fotogalleria/furiosa-lite-davanti-al-kebab-di-via-secchi-1.12729252]]

L’ordinanza è quella firmata da poche settimane dal sindaco Luca Vecchi e che vieta il consumo di bevande alcoliche per tutto il giorno negli spazi pubblici della città storica. Non solo: per via Secchi prevede anche il divieto, per i titolari degli esercizi pubblici di vendita di bevande alcoliche (di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore) dalle 15 fino alle 7 del mattino.

Un provvedimento che arriva a stretto giro di posta dalla scadenza di quello precedente, rimasto in vigore per tutta l’estate. E che ha portato a numerose sanzioni. «Sono state cinquanta - sottolinea la Maramotti - vuol dire che i controlli ci sono stati e che qui c’è bisogno anche di questo provvedimento».

Ma - e lo sottolinea la stessa assessora - l’ordinanza da sola non basta.

«Dobbiamo stabilizzare una qualità urbana adeguata a quel contesto: pieno centro storico, vicino a teatro, museo e strada di accesso alla città - evidenzia -. La frustrazione dei residenti è comprensibile. Quello che è necessario è una collaborazione con le forze dell’ordine, poichè la Municipale non ha tutte le compentenze».

L’assessora Natalia Maramotti parla anche delle presenza fisse intorno al teatro Valli. «Tra le nostre priorità anche la collaborazione stretta con l’Ausl sul tema delle presenze, che non c'entrano con quanto accaduto martedì, ma che è necessario per affrontare specifiche problematiche».

I residenti, nel frattempo, attendono. (el.pe)

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