Paga la cauzione ed è libero il giovane che ha ucciso Ideo Ferretti
Scandiano: la famiglia del carrozziere di Arceto morto a 57 anni in Brasile in seguito a un incidente stradale, ha nominato l'avvocato Giuseppe Pagliani (da sempre "rivale" politico di Ideo ma anche suo amico) per seguire tutte le pratiche
SCANDIANO. È a piede libero, uscito dal carcere dopo aver pagato la cauzione, il ragazzo che ha investito “Polpetta”, Ideo Ferretti, il 57enne carrozziere di Arceto morto il 4 dicembre in Brasile. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12572008:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/12/06/news/terribile-incidente-in-brasile-muore-un-57enne-di-arceto-1.12572008]]
La famiglia di Ferretti, per seguire le pratiche, si è affidata a Giuseppe Pagliani, avvocato arcetano e amico di Ferretti. I due per decenni hanno “bisticciato” di politica – Ferretti era un fiero militante comunista, Pagliani è un esponente della destra reggiana – ma hanno sempre mantenuto un rapporto forte, confermato anche in questa circostanza.
A dicembre Ferretti si trovava nella città di Natale, nello stato del Rio Grande do Norte. A mezzanotte stava andando a dormire dopo aver cenato in un ristorante in centro. Era su un taxi con l’amico reggiano Enrico Ravazzini, il fiorentino Simone Catallo e la fidanzata di quest’ultimo, la brasiliana Maria Genilda.
La macchina si è fermata a un semaforo in un incrocio di via Praia de Buzios, nel rione Alagamar, e qui è stata colpita da un fuoristrada Pajero che ha bruciato il rosso. Il mezzo ha ucciso sul colpo Ferretti e Catallo; la ragazza è rimasta gravemente ferita; il taxista e Ravazzini non si sono fatti praticamente nulla. Il Pajero era guidato dal 19enne Washington Carlos Mauricio de Andrade Filho.
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Il ragazzo, che aveva preso la patente nel settembre 2015, aveva un tasso alcoolico di 0.67mg/l, e in Brasile non si può guidare con alcol nel sangue. L’autista, che secondo un testimone ha anche cercato di scappare, è stato arrestato sul momento. Dpo alcuni giorni di carcere, è stato rilasciato su cauzione in attesa del processo.
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