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Sull'Isola del tesoro i pirati mangiavano... Parmigiano Reggiano

Sull'Isola del tesoro i pirati mangiavano... Parmigiano Reggiano

La rivista Gastrolabio scova nel romanzo di Stevenson le tracce del "formaggio fatto in Italia, assai nutriente"

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REGGIO EMILIA. "Reduci dalla visione della bella serie TV Black Flag, ambientata nel mondo dei pirati, abbiamo voluto riprendere in mano il romanzo che ne é l’ideale sviluppo: L’Isola del Tesoro, il primo grande successo del romanziere Robert Louis Stevenson (un pezzetto da 90 che ispirerà scrittori di tutte le poche a venire). Giusto per rammentare che fine avrebbe fatto, in seguito, quel furfante di Long John Silver. Ma arrivati al capitolo 19 abbiamo avuto una gustosa sorpresa che proprio non ci aspettavamo in quella sede: dalle pagine del romanzo spunta all’improvviso un pezzo di Parmigiano – Reggiano!"

Così in questo simpatico servizio pubblicato sul sito di Gastrolabio - lo potete leggere qui - che è andato anche a verificare l'originale in lingua inglese per assicurarsi che il traduttore non avesse fatto... di testa propria.

“Well, Jim,” says he, “just see the good that comes of being dainty in your food. You’ve seen my snuff-box, haven’t you? And you never saw me take snuff, the reason being that in my snuff-box I carry a piece of Parmesan cheese–a cheese made in Italy, very nutritious. Well, that’s for Ben Gunn!”

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