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Ausl e ospedale, primi atti di fusione

Ausl e ospedale, primi atti di fusione

Dal primo gennaio sono stati unificati i servizi tecnici e quelli amministrativi delle due aziende

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REGGIO EMILIA. E’ partito con il 2016 il primo passo dell’integrazione tra le due aziende sanitarie. Con il primo gennaio Stefania Gherri è stata nominata responsabile del servizio tecnico amministrativo, a cui faranno riferimento Ausl e Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova, mentre Davide Fornaciari (che ricopre tuttora anche il ruolo di responsabile amministrativo dell’Azienda ospedaliera) è a sua volta divenuto il responsabile (pro tempore e ad interim) del dipartimento Tecnico logistico.

Il settore che comprende Affari generali, Personale, Patrimonio e Servizio logistico alberghiero di entrambe le aziende.

Un passaggio che è la precondizione per dare il via al progetto di unificazione tra Ausl e Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova e che dovrebbe realizzarsi nella sua interezza nel giro di un paio di anni.

Queste almeno le intenzioni della politica reggiana e regionale, mentre nel mondo medico - sanitario le perplessità sull’unificazione tra le due realtà restano ancora tante.

Dal primo gennaio intanto sono stati unificati i due settori importanti e strategici. Un’operazione dalla quale i due direttori generali, Fausto Nicolini (Azienda Usl) e Antonella Messori (direttore generale dell’azienda ospedaliera Santa Maria Nuova), puntano a realizzare risparmi ed economie di scala centralizzando gli acquisti di materiale e attrezzature sanitarie, così come accadrà per gli appalti legati ai servizi.

Un’operazione che dovrebbe consentire anche un recupero di personale e che in base alle singole professionalità potrà essere destinati ad altri compiti. Resta invece distinta tutta la parte sanitaria, nella quale le due aziende continueranno la collaborazione e in atto in diversi comparti. (r.f.)

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