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Case della salute, l’Ausl accelera il piano

di Massimo Sesena
Case della salute, l’Ausl accelera il piano

Un unico dipartimento fra tutti i distretti per l’assistenza domiciliare, il materno infantile, la specialistica e gli anziani

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REGGIO EMILIA. E’ un ulteriore, importante passo verso un sistema che ancora non viaggia a pieno regime, quello delle cosiddette “cure primarie”, definizione sotto cui passa tutto ciò che, in sanità, non ha per teatro una struttura ospedaliera: parliamo di anziani e di bambini, di assistenza domiciliare e di specialistica ambulatoriale, di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

L’OBIETTIVO. Fino all’anno scorso tutti questi servizi venivano governati - più o meno in maniera autonoma - in ognuno dei distretti sanitari in cui è diviso il nostro territorio provinciale. Dal primo gennaio, invece, è stato creato un unico dipartimento per tutti i servizi territoriali. «Le Case della Salute - dice una nota - rappresentano il contesto nel quale attuare interventi di prevenzione e promozione della salute, in collaborazione con altri dipartimenti, per offrire modalità assistenziali integrate tra cure primarie e il sistema di salute mentale e dipendenze patologiche, tutelare la salute materno infantile attraverso interventi a favore della donna, dell'infanzia e adolescenza, delle famiglie».

LE NOMINE. A capo del Dipartimento sarà Mirco Pinotti, che lascia l'incarico di direttore del distretto di Reggio Emilia. Al suo posto subentra Elisabetta Negri che mantiene la Direzione delle attività socio-sanitarie. Morena Pellati, già direttore del Distretto di Montecchio assume un nuovo incarico di responsabilità nell'ambito del programma Anziani e fragilità. La Direzione del distretto di Montecchio sarà affidata a Sonia Gualtieri, già direttore del distretto montano.

Sono stati inoltre assegnati ulteriori incarichi di responsabilità su altri programmi dipartimentali: la specialistica ambulatoriale a Eletta Bellocchio, che mantiene l'incarico di responsabile unico dell'accesso nell'ambito del programma per il contenimento dei tempi di attesa; di cronicità e percorsi clinico-assistenziali dovrà occuparsi Marina Greci, già direttore del Dipartimento cure primarie di Reggio. Responsabile del materno-infantile sarà Alessandro Volta, già a capo della struttura dipartimentale di pediatria di Comunità di Montecchio e Scandiano e Salute Donna di Montecchio.

«Tra gli obiettivi strategici di questa riorganizzazione - commenta il direttore generale dell’Ausl Fausto Nicolini - è prioritario garantire la continuità assistenziale e i percorsi clinico-assistenziali tra ospedale e territorio, anche attraverso una sempre più stretta collaborazione con i medici di medicina generale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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