Delrio: «Cispadana e Bretella si faranno»
Il ministro delle Infrastrutture, ieri in città, ha annunciato che dopo anni di rinvii è arrivato il momento di aprire i cantieri
REGGIO EMILIA. Importanti novità per due opere pubbliche che interessano da vicino il nostro territorio e che sono bloccate da anni: l’autostrada Cispadana e la Bretella Campogalliano - Sassuolo. Nel primo caso si tratta della realizzazione del tratto di 67 chilometri della Cispadana per collegare il casello di Reggiolo dell’A22 con Ferrara sud, l’autostrada A13 e poi con la Ferrara - Porto Garibaldi (opera che rientra anch’essa tra quelle che saranno realizzate) e nel secondo caso della realizzazione del tratto di 16 chilometri che collegherà il distretto ceramico all’A22. A rendere possibile la realizzazione della Bretella è l’imminente conclusione del confronto con gli enti locali interessati con i quali è stato trovato l’accordo dell’iter per trasformare la società Autobrennero, che si occuperà della realizzazione dell’opera, in società a totale capitale pubblico.
A dirlo è stato ieri il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, in città per le celebrazioni per il 219° anniversario del Tricolore, facendo il punto sulle opere pubbliche e i cantieri avviati.
Lo stesso ministro Graziano Delrio, oltre ad aver ribadito come rimanga prioritario «l’obiettivo di mettere in sicurezza tutte le grandi opere e di concludere i lavori della Salerno - Reggio Calabria», ha aggiunto che «anche opere come la Cispadana e la Bretella saranno realizzate».
Sicuramente non tutti i problemi sono stati definitivamente superati rispetto a opere ferme da una decina di anni ma, ha concluso Delrio, «dopo anni di rinvii e ritardi è arrivato il momento di passare alla fase di realizzazione».
Un’ulteriore conferma che dopo anni di ritardi e rinvii la situazione pare ormai destinata a trovare uno sbocco positivo è arrivata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini (anch’egli presente ieri a Reggio per le celebrazioni del Tricolore).
Bonaccini infatti, dopo avere ribadito che «tali opere sono considerate prioritarie dalla Regione e sono ben presenti nell’azione concreta di questa amministrazione fin dal suo insediamento», ha poi aggiunto che «si tratta di interventi che hanno una doppia valenza. La prima è quella di rendere assolutamente più competitivo il nostro territorio. La seconda, dal momento che si prevede un importo complessivo di 2,5 miliardi di euro di lavori e quindi nuovi cantieri che si apprestano ad aprire, è quella di creare occupazione».
«La Cispadana - ha quindi aggiunto concludendo il presidente Bonaccini - non rappresenta solamente un corridoio est-ovest utile a collegare l’A22 con l’A13 ma, come del resto la Bretella, rappresenta anche una straordinaria opportunità per la competitività dei territori interessati alla costruzione di queste nuove infrastrutture».
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