L’omaggio di Albinea al Mad Piper
Il ricordo di Kirkpatrick, il paracadutista dell’operazione Tombola morto a 91 anni
ALBINEA. «Albinea non dimenticherà Mad Piper, che salvò il paese dalla rappresaglia nazista». Arriva anche l’omaggio albinetano a David Kirkpatrick, il suonatore di cornamusa, uno degli eroi dell’operazione Tombola durante la seconda guerra mondiale. L’ex soldato scozzese è morto a 91 anni nella sua città natale, Girvan, e la notizia ha fatto il giro del territorio reggiano, dove negli ultimi anni era diventato una piccola leggenda grazie al libro di Matteo Incerti e al disco dei Modena City Ramblers Battaglione Alleato, entrambi ispirati all’operazione Tombola, l’attacco congiunto di partigiani e alleati anglo-americani a Villa Rossi di Albinea, all’epoca comando dei nazisti per la difesa della Linea Gotica. La carica contro i tedeschi arrivò al suono della cornamusa di Kirkpatrick, “Mad Piper”, il suonatore pazzo, paracadutista dell’esercito britannico atterrato vicino al Cusna e poi sceso a valle con i commilitoni, per unirsi ai resistenti nell’assalto. Questo suono contribuì a evitare perdite pesantissime al paese: «Le note della sua cornamusa contribuirono a classificare l’attacco come “militare alleato”, salvando dalla rappresaglia nazista i civili di Albinea», ricorda il sindaco Nico Giberti. Se l’operazione fosse stata considerata un sabotaggio dei “banditi” partigiani, i civili albinetani avrebbero rischiato deportazioni e uccisioni, come in tanti altri casi avvenuti anche nel Reggiano. Durante le rievocazioni dell’operazione Tombola, quella cornamusa è tornata a farsi sentire ad Albinea grazie ai figli del “Mad Piper”, che hanno seguito l’eredità paterna col più classico degli strumenti scozzesi. (adr.ar.)
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