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Raggirano marito e moglie e li derubano

Raggirano marito e moglie e li derubano

Reggio Emilia, è successo in viale Olimpia: una donna ha avvicinato l’86enne fingendo di conoscerlo, il complice ha portato via i gioielli

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REGGIO EMILIA. Anziani ancora nel mirino. Stavolta non si tratta di una vera e propria truffa, ma di un raggiro finalizzato a derubare una coppia di coniugi, 86enni. Tutto è successo giovedì sera verso le 18, quando l’uomo si è recato nell’edicola vicino a casa - zona viale Olimpia - per acquistare un giornale. E’ qui che una donna di bella presenza, ben vestita e distinta lo ha avvicinato. Ha iniziato a parlargli, probabilmente facendogli credere di conoscerlo.

Un lungo discorso grazie al quale è riuscita a farsi convincere a seguirlo fino alla sua abitazione. Quando l’uomo ha aperto la porta di casa, dove ad attenderlo c’era la moglie, non solo la misteriosa signora si è infilata in casa, ma anche un uomo che di fatto la accompagnava. Ed è qui che il piano è stato portato a compimento.

Mentre la donna intratteneva i due anziani, l’uomo è riuscito a infilarsi nella stanza da letto. Un blitz furtivo a caccia di valori, che ha consentito al bandito di impossessarsi di diversi oggetti per fortuna solo di bigiotteria, ma anche una collana di perle vere, nonchè circa 90 euro in contanti.

Quando i due se ne sono andati, i due anziani sono rimasti a lungo allibiti chiedendosi chi fossero i due. Fino all’amara scoperta: che dalla stanza da letto erano spariti i propri effetti personali, compresa quella piccola somma di denaro e la collana di perle. A quel punto, non hanno potuto fare altro che chiedere aiuto alla polizia.

Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti che hanno raccolto dalla coppia la testimonianza dell’accaduto: i due erano ancora molto confusi, non sapevano spiegare bene in che modo la donna fosse riusciuta a carpire la loro fiducia, fino al punto di averla accolta in casa.

Al momento in mano agli investigatori ci sono le descrizione, molto sommarie, dei due individui: hanno detto che erano italiani, dotati di una buona e corretta parlantina, ben vestiti e distinti. Nulla insomma che facesse pensare che si trattasse di due ladri, capaci di approfittare di due persone anziane e sole.

Ora gli investigatori stanno cercando di raccogliere elementi per cercare di identificarli. Potrebbe essere utile la testimonianza di chi, giovedì sera, ha visto l’anziano avvicinato dai due. Forse potrebbe fornire una descrizione più puntuale della coppia di impostori, che potrebbe aiutare gli investigatori a identificarli.

Anche se non si può escludere che possa trattarsi di impostori di professione “pendolari”, da una città all’altra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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