Sanità e alimentari: in un anno 93 mila euro di multe
A Reggio Emilia, un controllo su quattro evidenzia irregolarità: su 450 ispezioni portate a termine dai carabinieri dei Nas nel 2015, in 108 sono state riscontrati problemi. Rilevate 291 violazioni penali e amministrative, 45 persone indagate, 130 segnalate alle competenti autorità sanitarie (sindaco e Ausl)
REGGIO EMILIA. Sono poco meno di 450 le ispezioni eseguite nel 2015 dai carabinieri del Nas di Parma a Reggio Emilia e provincia: per 108 attività (pari al 24%) sono state riscontrate irregolarità. Cento i campionamenti di alimenti eseguiti.
Sono state rilevate 291 violazioni penali e amministrative, 45 persone sono state indagate in stato di libertà alla procura di Reggio Emilia, 130 le persone segnalate alle competenti autorità sanitarie (sindaco e Ausl). Oltre 93 mila euro l’importo delle violazioni amministrative contestate.
Nell’ambito del contrasto al fenomeno dell’abusivo esercizio delle professioni sanitarie sono state indagate in stato di libertà 8 persone che prestavano la loro opera all’interno di due studi, uno dei quali posto sotto sequestro poiché vi operava un odontotecnico.
In due studi medici sono state rinvenute 41 confezioni di specialità medicinali scadute di validità, i titolari degli studi sono stati segnalati in stato di libertà per somministrazione di farmaci scaduti. Anche il titolare di un esercizio etnico è stato indagato per abusivo esercizio di una professione sanitaria poiché all’interno del negozio sono state rinvenute 36 confezioni di farmaci privi di Aic. Sospesa l’attività di due centri massaggi, due studi medici e una stalla.
Nell’ambito della sicurezza alimentare sono stati sottoposti a sequestro 2.286 kg di prodotti alimentari vari, scaduti di validità, privi di rintracciabilità o irregolari nell’etichettatura, per un valore commerciale complessivo di poco meno di 40 mila euro. Sequestrati anche poco meno di 150 giocattoli e prodotti carnevaleschi privi in etichetta delle indicazioni in lingua italiana.
143 flaconcini di pigmenti per tatuaggi sono stati posti sotto sequestro poiché alle analisi sono risultati contenere sostanze chimiche in quantità superiore rispetto ai limiti. Nel campo dei prodotti destinati a una particolare alimentazione, posti sotto il vincolo del sequestro 125 flaconi di integratori alimentari non notificati al Ministero della Salute. Poco meno di un milione e mezzo di euro il valore complessivo delle merci in sequestro.
Nel corso del 2015, nell’ambito delle province di competenza (Parma, Reggio Emilia, Modena e Piacenza), i carabinieri del Nas di Parma hanno effettuato 2.060 ispezioni. 166 i sequestri portati a termine nel settore degli alimenti (vini, salumi, conserve, latte, olio) e della sanità (farmaci ad uso umano e veterinario, fitofarmaci, integratori (oltre 17.000 confezioni in parte non notificati al Ministero della Salute e in parte vantanti proprietà curative), giocattoli e articoli vari. Sospesa l’attività di 13 strutture: studi medici (di cui uno sottoposto a sequestro penale), centri massaggi, strutture socio assistenziali, ristoranti esercizi di vendita al dettaglio.
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