Scintille dal camino, brucia il tetto di una casa
Toano, i vigili del fuoco sono intervenuti nella piccola località di Cà Bonci: in fiamme 40 metri quadrati
TOANO. Una canna fumaria che si surriscalda, una scintilla e il tetto di legno che si infiamma. È stata una serata turbolenta quella di giovedì scorso per i residenti di Cà Bonci, una piccola località di Toano nella ripida costa che dal paese capoluogo porta al corso del fiume Dolo e al confine con Modena.
Lo è stato in particolare per gli abitanti della casa in cui è partito il principio di incendio, un edificio rustico col tetto in legno, dotato di stufa e camino collegati alla canna fumaria che esce appunto dal tetto.
Poco prima delle 20 di giovedì la conduttura metallica, come può accadere specie nel periodo invernale in cui è chiamata a forte sollecitazioni, si è surriscaldata, generando alcune scintille che hanno trovato carburante “fertile” nella struttura in legno.
Nel giro di pochi minuti una vasta porzione di tetto, circa quaranta metri quadrati di superficie, si è ritrovata coperta dalle fiamme. I proprietari hanno dato l’allarme e a Cà Bonci sono arrivati diversi mezzi dei vigili del fuoco, fra cui un autobotte da Castelnovo Monti e un “mezzo-scala” da Reggio Emilia, necessario per operare all’altezza elevata in cui era partito il principio di incendio.
I pompieri hanno lavorato per circa tre ore sino a circoscrivere completamente il rogo poco dopo la mezzanotte. I danni sono comunque solo sulla copertura esterna in legno, non hanno intaccato i muri portanti né tantomeno hanno raggiunto i piani abitati; non c’è stato quindi bisogno di dichiarare l’edificio inagibile, e gli abitanti hanno potuto dormirvi tranquillamente nella stessa nottata fra giovedì e venerdì.
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