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AlLARME SICUREZZA

Una lettrice su Facebook: perché bisogna avere paura?

REGGIO EMILIA. Insicurezza e paura nel trovarsi a Reggio, quando è buio e le strade sono deserte, anche se non è ancora notte fonda. Anzi. E’ di questo che parla Moniva Gennari sulla pagina...

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REGGIO EMILIA. Insicurezza e paura nel trovarsi a Reggio, quando è buio e le strade sono deserte, anche se non è ancora notte fonda. Anzi. E’ di questo che parla Moniva Gennari sulla pagina Facebook della Gazzetta dove lascia il seguente post. «Io non abito a Reggio Emilia ma mia figlia ci lavora ed ogni volta che deve prendere il treno alle 21 per tornare a casa è un incubo. La strada dal centro alla stazione è deserta, nessuna forza dell'ordine, nessuna sorveglianza e il tragitto, soprattutto nei mesi invernali, risulta davvero pericoloso. Spesso rimaniamo al telefono, a volte, la andiamo a prendere in auto. Il motivo? Uomini di ogni età e razza la importunano con i pretesti più svariati. Alcuni educati, altri minacciosi. Qualcuno le gira intorno con la bicicletta come uno squalo con la propria preda. Possibile subire tali violenze? Cosa aspettiamo a rendere più sicura la stazione di Reggio Emilia? Perché una donna che esce dal lavoro deve avere paura per tornare a casa?». Niente di nuovo, ma in tanti condividono.

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