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Volti montecchiesi nel film del ’54

Volti montecchiesi nel film del ’54

Riscoperto “Donne e soldati”, con 20 comparse locali. Sarà proiettato martedì

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MONTECCHIO. Verrà proiettato martedì 12 gennaio alle 21, nella sala della rocca di Montecchio, il film "Donne e soldati", girato nel 1954 e che vide la partecipazione di una ventina di comparse montecchiesi. Il film, diretto da Antonio Marchi e Luigi Malerba, è stato ritrovato da una componente della “Vecchia Montecchio”, Daria Spaggiari, che con l'associazione presieduta da Franco Friggeri ha organizzato questa serata per mostrare la pellicola di 60 anni fa. Una ricerca meticolosa e dettagliata, quella che ha consentito a Daria Spaggiari di entrare in possesso di una copia (in dvd) della pellicola, che rappresenta uno dei pezzi storici più importanti delle comunità montecchiese. Grazie all'intervento di Anna Marchi, parente del famoso regista che nella sua lunga carriera collaborò anche con Pier Paolo Pasolini, il film in bianco e nero potrà essere visionato gratuitamente dai cittadini montecchiesi alla presenza della stessa Anna Marchi, dello storico cinematografico Primo Giroldini e delle comparse ancora viventi che di quel film furono protagoniste.

A moderare la serata, alla quale dovrebbe presenziare anche il sindaco Paolo Colli, sarà lo storico Franco Boni in rappresentanza della Vecchia Montecchio. L’incontro si preannuncia ricco di spunti che consentiranno di fare un autentico tuffo nel passato.

La trama del film d'avventura è semplice e nasce da un fatto realmente accaduto nel 1400 in un paesino ai piedi dell'Appenino emiliano: un piccolo esercito di lanzichenecchi al soldo di un capitano di ventura stringe d'assedio il castello parmigiano di Torrechiara, sull'Appennino. Costretti alla fame e al freddo e ad una lunga immobilità, assediati e assedianti, i soldati, grazie all'intervento di tre donne, finiscono col comprendere l'inutilità della caparbia lotta trascinata dai loro capi e si fondono, dando vita ad un nuovo paese.

Tra gli attori protagonisti di questo film, che ha la durata di 90 minuti, compaiono i nomi della Miss Italia 1953, Marcella Mariani (morta giovanissima in una sciagura aerea, già interprete di “Senso” di Luchino Visconti), Sandro Somarè ed un giovanissimo Marco Ferreri, agli esordi come attore, poi divenuto famosissimo regista cinematografico.

Altisonanti anche gli sceneggiatori di quel film, le cui riprese iniziarono nel gennaio 1954 per andare nelle sale nel 1955, distribuito dalla Diana Film e prodotto dalla Sic Modigliani: Attilio Bertolucci (padre del regista Bernardo), Riccardo Ghione e gli stessi registi, Malerba e Marchi.

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