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Processo Aemilia, scartata la tensostruttura

Processo Aemilia, scartata la tensostruttura

In tribunale il summit con i tecnici, va avanti il progetto prefabbricato

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REGGIO EMILIA. E’ stata scartata l’ipotesi di una tensostruttura per ospitare il processo Aemilia. Nell’ultimo summit a cui hanno preso parte i tecnici del Comune e il presidente del tribunale Francesco Maria Caruso si il progetto che è stato mandato avanti a è quello di un prefabbricato.

Un progetto che prevede un costo di circa 550mila euro: la struttura dovrà essere uno spazio lungo almeno 50 metri e largo 18, capace di ospitare almeno 500 persone, tra imputati (147), avvocati, addetti ai lavori, pubblico e giornalisti.

Il progetto sarà dunque vagliato dalla Corte d’Appello di Bologna e dal Ministero della Giustizia, che dovrà dare l’ok sulla base dei fondi messi a disposizione.

Resta, tuttavia, l’incognita misure di sicurezza: su questo fronte ancora tutto tace dal Ministero dell’Interno. Eppure, è stato calcolato che per affrontare un processo del genere servono almeno 70 uomini in divisa. Tutto si dovrà decidere a breve, il tempo stringe: la prima udienza è fissata per il 23 marzo.

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