L’Authority avverte Enel: «In arrivo nuove sanzioni»
Emergenza black-out nel febbraio 2015, chiusa l’indagine conoscitiva avviata dopo l’esposto dei sindaci reggiani
REGGIO EMILIA. «Completare il piano di gestione delle emergenze in Emilia-Romagna entro il 31 gennaio 2016». È quanto ha prescritto l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (Aeegsi), che ha chiuso l’indagine conoscitiva avviata in seguito all’esposto presentato a marzo dall’Assemblea dei sindaci sul prolungato black-out che ha colpito la nostra provincia nella nevicata del 5 e 6 febbraio scorsi, quando oltre 65mila utenze reggiane restarono al buio. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10826121:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/08/fotogalleria/dal-po-al-cusna-la-provincia-di-reggio-emilia-imbiancata-vista-dall-elicottero-1.10826121]]
È stata infatti notificata alla Provincia di Reggio Emilia la delibera dell’Authority 644/2015/E/eel, con la relazione finale che riporta gli esiti dell’istruttoria, dalla quale emerge una non corretta gestione del piano delle emergenze da parte delle imprese di distribuzione dell’energia elettrica in Emilia-Romagna e la mancata tempestiva comunicazione agli enti locali delle informazioni relative al numero e alla localizzazione delle utenze non alimentate, nonché ai tempi previsti di ripristino del servizio. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10843438:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/11/fotogalleria/troppa-neve-cassonetti-dei-rifiuti-stracolmi-1.10843438]]
In particolare, l’Autorità ha rilevato come nella provincia di Reggio Emilia – risultata quella maggiormente colpita dai disagi (il 25% degli utenti che sono stati non alimentati per oltre 8 ore) – non sia stato possibile dare informazioni ai cittadini e alle istituzioni a causa di dati forniti assolutamente insufficienti. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.10839198:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/02/10/fotogalleria/dal-querciolese-alla-bassa-la-provincia-di-reggio-emilia-vista-dall-elicottero-sotto-la-neve-1.10839198]]
Di conseguenza, l’Authority per l’energia elettrica ha disposto di “conferire mandato alla Direzione Sanzioni e Impegni dell’Autorità per valutare eventuali seguiti di competenza” ed ha prescritto “all’Enel Distribuzione di completare il piano di gestione delle emergenze in Emilia-Romagna entro il 31 gennaio 2016”.
«Esprimiamo grande soddisfazione per l’approfondito lavoro svolto dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, che ha evidenziato il comportamento lacunoso dell’azienda di distribuzione dell’energia nella nostra provincia imponendole di migliorare il proprio sistema di risposta alle emergenze meteo" commentano a nome dell’Assemblea dei sindaci il presidente della Provincia, Giammaria Manghi e il sindaco di Reggio, Luca Vecchi.
Il grande black out: tutti i video del nostro speciale [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12752363:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/dossier/emergenza-neve/emergenza-black-out-operatori-enel-introvabili/39876/39937]]
"L’Authority ha confermato tutte le nostre perplessità sulla fragilità della rete di distribuzione dell’energia elettrica e, in generale, sulle criticità di un servizio pubblico fondamentale, in particolare dal punto di vista della comunicazione istituzionale in emergenza, circostanza che ha creato non poche difficoltà alle strutture deputate alla tutela della pubblica e privata incolumità - aggiungono Vecchi e Manghi - La delibera dell’Authority conferma dunque le ragioni del nostro esposto, che ha certamente contribuito anche a far sì che le imprese distributrici erogassero in tempi brevi i rimborsi contrattualmente previsti agli utenti per il disservizio arrecato, pari a 8 milioni di euro nella sola nostra provincia».
«Piena soddisfazione per l’operato dell’Autorità, che in tempi rapidi ha svolto un minuzioso e importante lavoro» è stata espressa anche dal parlamentare reggiano Pd, Paolo Gandolfi, che sulla vicenda aveva presentato a sua volta un esposto, oltre ad una interrogazione parlamentare, e grazie al cui interessamento gli stessi Manghi e Vecchi avevano potuto incontrare ai primi di marzo il presidente dell’Authority, Guido Pier Paolo Bortoni.
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