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Sequestrati oltre 2mila chili di cibo scaduto

Sequestrati oltre 2mila chili di cibo scaduto

Bilancio dell’attività dei carabinieri del Nas: 8 denunciati per esercizio abusivo della professione

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REGGIO EMILIA. Sono state 2.060 le ispezioni eseguite dai carabinieri del Nas di Parma, sulle quattro province di competenza (Parma, ReggioEmilia, Modena e Piacenza) nel corso del 2015. Un anno intenso, che ha visto 166 sequestri e la sospensione di 13 strutture tra studi medici, centri massaggi, strutture socio assistenziali, ristoranti ed esercizi di vendita al dettaglio.

Importanti anche gli interventi in provincia di Reggio Emilia dove le ispezioni sono state poco meno di 450. Per 108 attività (pari al 24%) sono state riscontrate irregolarità.

Cento i campionamenti di alimenti eseguiti. Sono state rilevate 291 violazioni penali e amministrative, 45 persone sono state indagate in stato di libertà, 130 segnalate alle competenti autorità sanitarie. Oltre 93mila euro è l’importo delle violazioni amministrative contestate.

Nell’ambito del contrasto al fenomeno dell’abusivo esercizio delle professioni sanitarie, sono state indagate in stato di libertà alle competenti autorità giudiziarie otto persone che prestavano la loro opera all’interno di due studi, uno dei quali posto sotto sequestro poiché vi operava un odontotecnico. In due studi medici sono state rinvenute complessivamente 41 confezioni di specialità medicinali scadute di validità; i titolari degli studi sono stati segnalati in stato di libertà per somministrazione di farmaci scaduti.

Anche il titolare di un esercizio etnico è stato indagato in stato di libertà per abusivo esercizio di una professione sanitaria poiché all’interno del negozio sono state rinvenute 36 confezioni di farmaci privi di A.I.C. Sospesa l’attività di due centri massaggi, due studi medici e una stalla.

Nell’ambito della sicurezza alimentare sono stati sottoposti a sequestro 2.286 chili di prodotti alimentari vari scaduti di validità, privi di rintracciabilità o irregolari nell’etichettatura, per un valore commerciale poco meno di 40mila euro. Sequestrati anche poco meno di 150 giocattoli e prodotti carnevaleschi privi in etichetta delle indicazioni in lingua italiana. Sono 143 i flaconcini di pigmenti per tatuaggi che sono stati posti sotto sequestro poiché alle analisi sono risultati contenere sostanze chimiche in quantità superiore rispetto ai limiti.

Nel campo dei prodotti destinati a una particolare alimentazione, posti sotto il vincolo del sequestro 125 flaconi di integratori alimentari non notificati al Ministero della Salute.

Poco meno di un milione e mezzo di euro il valore complessivo delle merci in sequestro.

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