Appello della Papa Giovanni: «Servono giacche e coperte»
REGGIO EMILIA. Nell'ambito del Piano di accoglienza invernale, che vede impegnati anche Amministrazione comunale, Caritas, Ausl e associazioni del privato sociale, l'associazione Papa Giovanni XXIII,...
REGGIO EMILIA. Nell'ambito del Piano di accoglienza invernale, che vede impegnati anche Amministrazione comunale, Caritas, Ausl e associazioni del privato sociale, l'associazione Papa Giovanni XXIII, gestore dell'Unità di prossimità attiva, lancia una richiesta d'aiuto concreta ai cittadini: “Generale inverno”.
L'iniziativa è volta a raccogliere - esclusivamente - giacche e coperte per chi è in situazione di disagio, in particolare per i senza dimora.
L'Unità di prossimità, tramite le sue uscite sul territorio, ne cura la distribuzione a chi ne faccia richiesta.
Le finalità di queste attività sono legate non solo a offrire materiale raccolto utile per sopravvivere, ma anche a creare opportunità di contatto umano in situazioni compromesse da cui, a partire dalla relazione e dagli interventi attivati, si possono sviluppare percorsi di miglioramento delle condizioni di vita complessive.
Vestiti e coperte da donare possono essere consegnati gà da ora all'ufficio di Up - Unità di prossimità di via Guittone d’Arezzo 13 a Reggio Emilia. E' possibile anche telefonare al 347.1161154 per accordarsi sulla consegna. Altri dettagli sono reperibili sul profilo Facebook "Unità di Prossimità".
Quanto al Piano di accoglienza, che sarà in vigore fino al 31 marzo, si è tradotto quest’anno in un potenziamento del numero di posti in strutture d’accoglienza: il dormitorio per tossicodipendenti attivi, per persone con problematiche sanitarie e conosciute dai servizi con ingresso autorizzato alla Papa Giovanni; nella casa albergo comunale, gestita dalla cooperativa sociale "Dimora d'Abramo" con funzione h 24.
Il dormitorio della Caritas offre, oltre all'accoglienza ordinaria, il rafforzamento invernale tramite parrocchie e famiglie che aderiscono al progetto. L'accesso è garantito tramite un colloquio al Centro d'ascolto diocesano.
Ci sono poi gli alloggi di assistenza abitativa comunali, disponibili tutto l'anno: sono oltre 100, che vengono aumentati per l'inverno. Il piano infatti non intende solamente offrire un tetto per la notte a chi non ce l'ha, ma anche creare un'opportunità di “aggancio” per creare e mettere in atto soluzioni più durature.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
