Bambino di 11 anni morso da pitbull senza museruola
Rubiera, al parco Don Andreoli. Ferite alla coscia sinistra e al ginocchio destro Ordinanza del sindaco: cane a casa fino al 17 e accertamenti della Municipale
RUBIERA. Un bambino di 11 anni morso nel parco pubblico da un pitbull senza museruola. Si è conclusa con due ferite alle gambe la disavventura di un ragazzino rubierese che martedì 5 gennaio stava giocando con alcuni amici nel parco Don Andreoli, dietro alla sede Cri. Nel pomeriggio, l’11enne si trovava nell’area gioco del complesso verde nel centro del paese, frequentatissimo dai giovani rubieresi, quando un pitbull lasciato girare dal proprietario senza museruola lo ha morsicato, ferendolo alla coscia sinistra e al ginocchio destro. Non è chiaro se l’animale fosse spaventato, aggressivo o abbia inteso “giocare”. Certe invece le lacerazioni riportate dal bambino. Dopo i primi soccorsi da parte di persone che si trovavano al parco, sono stati avvisati i genitori, che lo hanno subito portato alla guardia medica. Lì l’11enne è stato medicato per i due morsi: ferite superficiali che non hanno intaccato muscoli, tendini e i tessuti interni. Il medico ha prescritto una settimana di antibiotici per evitare il rischio di infezioni.
È inoltre partita, come previsto dalla legge, la segnalazione al servizio veterinario Ausl distrettuale perché anche il cane venga sottoposto a profilassi. La storia è terminata quindi senza grandi conseguenze fisiche, ma con il grandissimo spavento del piccolo e dei suoi famigliari, rimasti “congelati” quando è arrivata la telefonata in cui li si informava delle ferite. In realtà la vicenda non si conclude qui, perché il papà dell’11enne ha voluto raccontare l’accaduto sul più frequentato gruppo Facebook rubierese per sottolineare come si sia corso un grande rischio a causa dell’imprudenza dei proprietari. «Tengo a precisare che di questi comportamenti non corretti non ritengo sicuramente responsabili i cani ma i loro padroni», sottolinea, prima di ricordare però che «per colpa di questi gesti di incoscienza si potrebbe andare incontro a delle conseguenze veramente drammatiche». Nei parchi pubblici il regolamento è chiaro: «E’ vietato portare i cani nelle aree gioco dei parchi. Inoltre, ci vorrebbe un po’ di buonsenso nella raccolta degli escrementi per non rendere i parchi e le aiuole dei bagni a cielo aperto». I cani hanno diritto ai loro spazi pubblici, e per questo «esistono gli appositi campi di scorrazzamento».
Il sindaco Emanuele Cavallaro: «Per quanto mi riguarda, chi portava un pitbull in un parco giochi senza museruola è da denunciare. Mi muoverò in questo senso e verificherò l'accaduto anche con chi era di turno. Sono cose che non possono assolutamente succedere e su cui non si può ammettere un millimetro di tolleranza». E per il futuro si pensa a dei corsi per ottenere il “patentino” per accompagnare i cani. Anche se, patentino o meno, «al parco giochi ci si va con la museruola e nelle zone gioco non si entra proprio». Il sindaco ha emesso un’ordinanza in base alla quale il cane rimarrà a casa fino al 17 gennaio, in attesa delle verifiche del servizio veterinario. Di conseguenza si capirà se saranno necessari altri provvedimenti. Cavallaro ha dato mandato alla Municipale di ricostruire l’accaduto per capire se ci sono state violazioni ai regolamenti relativi ai parchi pubblici.
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