Destra in piazza, l’Anpi e il Pd: «Mai più spazi ai fascisti»
REGGIO EMILIA. Anche l’Anpi e il segretario provinciale Pd, Andrea Costa, si uniscono al coro di voci che esprime forte dissenso per il raduno di forze della destra reggiana in piazza Martiri del 7...
REGGIO EMILIA. Anche l’Anpi e il segretario provinciale Pd, Andrea Costa, si uniscono al coro di voci che esprime forte dissenso per il raduno di forze della destra reggiana in piazza Martiri del 7 luglio, sabato dalle 10 alle 13.30. Una manifestazione che ha già sollevato forti polemiche, nei confronti della quale il sindaco, Luca Vecchi, ha espresso pubblicamente tutta la propria contrarietà. Anche perché organizzata in una piazza storicamente simbolo dell’antifascismo. Un raduno ad alta tensione, anche in conseguenza della concomitante contromanifestazione indetta da Aq16, Sel, Comunisti Italiani, Rifondazione e altre realtà della sinistra. Due cortei di cui si parlerà oggi anche nel Comitato provinciale per l’ordine pubblico.
«Che la destra possa manifestare pubblicamente le proprie idee anche in una città Medaglia d’Oro per la Resistenza è del tutto legittimo, perché è la Costituzione a permetterlo – affermano dall’Anpi – Tuttavia se i contenuti alla base della manifestazione sono incentrati sul peggior revisionismo antistorico, ci sentiamo in dovere di esprimere una condanna».
Dall’Anpi chiedono a Vecchi di non concedere la piazza: «Vogliamo ricordare a Vecchi che solo tre anni fa, quando era capogruppo, fece approvare il nostro ordine del giorno attraverso il quale chiedevamo alle istituzioni e lo facciamo ancora, di non concedere sale, teatri, piazze a chi non ha vergogna a sostenere le idee del fascismo. Reggio è e sarà sempre antifascista». Parole dure anche dal segretario Pd, Andrea Costa, che chiede ai manifestanti di ammettere che «il fascismo è uno schifo, che la libertà di cui godiamo ce l’hanno regalata le persone che hanno combattuto il fascismo. Che è anche grazie alla Resistenza se viviamo in una Repubblica democratica. E tutti possono manifestare: tranne i fascisti che uccidono chi non è d'accordo con loro. Anche per questo quell’adunata non va fatta». Ma gli organizzatori della manifestazione non ci stanno: «Ora è una battaglia per la libertà. Non è più solo una manifestazione della destra. La democrazia della sinistra è una truffa». A favore della manifestazione anche i consiglieri comunali Forza Italia, Giuseppe Pagliani e Nicolas Caccavo, che attaccano il rapporto fra la sinistra e le coop («Causa di una vera macelleria sociale») e ricordano la figura di Rolando Rivi: «Militare l’anticomunismo a Reggio è espressione viva di coraggio e di libertà intellettuale». (e.spa.)
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