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Forza il posto di blocco e tenta una fuga per venti chilometri, folle inseguimento sulla via Emilia

Forza il posto di blocco e tenta una fuga per venti chilometri, folle inseguimento sulla via Emilia

Fermato dalla polizia stradale a due passi dal centro di Reggio Emilia un 27enne pluripregiudicato. Aveva cercato di scappare all'alt imposto durante un controllo a Sant'Ilario

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REGGIO EMILIA. Un inseguimento ad alta velocità per quasi venti chilometri, nel bel mezzo della via Emilia, da Sant'Ilario fino a raggiungere le porte del centro storico di Reggio. Senza patente. E pluripregiudicato. Ha cercato di evitare l'alt degli agenti, dando vita ad una folla corsa.  

E' quanto avvenuto venerdì mattina, nel corso di uno delle numerose attività di pattugliamento della Polstrada predisposte dal comandante Fabio Polichetti nella nostra provincia. Ad un posto di blocco a Sant'Ilario, durante uno dei consueti controlli, gli agenti hanno tirato fuori la paletta per fermare un'Alfa Romeo. Ma il conducente dell'auto, di fronte all'alt, anzichè rallentare ha intenzionalmente aumentato la velocità, fino a forzare il posto di blocco e cominciare una folle fuga lungo la via Emilia.

Subito è scattato l'inseguimento della volante, che ha lanciato l'allarme chiamando in soccorso anche altre pattuglie. L'inseguimento è terminato soltanto a due passi dal centro storico di Reggio, dove il fuggitivo è stato finalmente fermato. Il conducente dell'auto è un pluripregiudicato di 27 anni, residente nella nostra provincia. 

Durante il controllo, è risultato privo della patente, già ritirata in precedenza per guida in stato di ebbrezza. Per lui sono scattate una raffica di sanzioni per guida pericolosa, sorpassi azzardati, mancato alt ai posti di blocco e guida senza patente.

Ma l'inseguimento non è l'unico controllo portato a termine dalla Polstrada reggiana, nell'ambito di una settimana intensa di pattugliamenti su tutto il territorio. Come avvenuto a Castelnovo Monti, dove una pattuglia è intervenuta per un incidente stradale che aveva visto un 24enne di origine colombiana finire in un fossato a bordo della sua Alfa Mito. Durante i controlli, è emerso che il giovane aveva un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito. Per questo è stato denunciato. 

Non solo. Nei controlli successivi, è emerso che non aveva mai conseguito la patente e che viaggiava su un veicolo senza assicurazione e senza revisione, beccandosi altre denunce. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro.

Dopo qualche ora, sempre a Castelnovo, un'altra pattuglia ha fermato un mezzo pesante. Il conducente - un extracomunitario alle dipendenze di una società romana - era privo della carta di qualificazione e ha cercato di esibire una falsa denuncia di smarrimento. Anche per lui è scattata una denuncia.

Contemporaneamente all'inseguimento, invece, a Reggio Emilia è stato fermato un 47enne parmigiano alla guida di una Seat Alambra. Anche in questo caso nessuna patente, nessuna revisione e nessuna copertura assicurativa. Il veicolo è stato sequestrato.

Sempre durante i controlli, infine, sono stati rintracciati anche alcuni mezzi rubati: il primo a Reggio Emilia, rubato ad un'azienda di Brescia; il secondo a Guastalla, rubato a Montecchio il 7 gennaio e di proprietà di un'azienda di Modena.

 

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