Oltre 34 mila reggiani in cerca di un impiego
L'analisi della Cgil sui dati del primo trimestre del 2015. Sono soprattutto le donne a cercare lavoro: 19.188 contro 15.456 maschi
REGGIO EMILIA. Oltre 34 mila reggiani iscritti ai centri per l’impiego, di cui 10.150 con un’età compresa fra i 15 e i 34 anni, per un percentuale pari al 29,3%. È quanto emerge da una recente indagine svolta dalla Cgil sulla disoccupazione nella nostra provincia. Un dramma senza età, che coinvolge i 15enni come gli ultra 60enni.
Secondo i dati diffusi recentemente dal sindacato, nel primo semestre 2015 sono 333 i reggiani con età compresa fra i 15 e i 19 anni iscritti ai centri per l’impiego. E, con l’aumento dell’età, aumenta anche la speranza di trovare un lavoro. Fra i 20 e i 24 anni gli iscritti sono 3.250, mentre fra i 25 e i 29 anni raggiungono quota 3.219 iscrizioni, salendo a 3.348 nella fascia di età compresa fra i 30 e i 34 anni e aumentando fino a 3.846 nella fascia tra i 35 e i 39 anni. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12759221:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2016/01/11/news/lavoro-i-giovani-disoccupati-sono-triplicati-in-sei-anni-1.12759221]]
A partire dagli ultraquarantenni, si sfonda il muro della quattro mila iscrizioni: sono 4.402 per le persone con età compresa fra i 40 e i 44 anni, scendendo a 4.327 nella fascia compresa tra i 45 e 49 anni. Superata la soglia dei cinquant’anni, invece, le iscrizioni seguono una leggera ma costante diminuzione, pur mantenendo numeri assoluti e percentuali elevati. Fra i 50 e i 54 anni le iscrizioni raggiungono quota 3.818, scendendo ancora a 3.687 fra i reggiani con età compresa fra i 55 e i 59 e a 3.106 per i reggiani con più di 60 anni di età.
Sono soprattutto le donne a cercare lavoro: 19.188 contro 15.456 maschi. Secondo la Cgil, tra il primo semestre 2014 e il primo semestre 2015 lo stock dei disoccupati è aumentato del 9,9% (pari a +3.110 unità). Il 52,58% dei disoccupati è iscritto nelle liste dei Centri per l’impiego da oltre 12 mesi e la disoccupazione cresce tra gli stranieri con un aumento del 6,4% (pari a + 579 unità). Fra i dati significativi emersi dalla recente indagine, la disoccupazione straniera che incide, sul totale della disoccupazione provinciale, per il 27,81%[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12759265:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12759265:1649480739/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
A livello complessivo il tasso di disoccupazione registrato in provincia di Reggio Emilia nel 2014 è pari al 6,6%, in aumento del 4,2% rispetto al 2008 anno di inizio della crisi. Rispetto alla percentuale media dell’Emilia Romagna è un dato inferiore del 1,7%, rispetto al dato nazionale è più bassa del 6,1%. (e.spa.)
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