Lupo decapitato e abbandonato in strada
Vezzano: macabro ritrovamento in via Lolli a Montalto. L’animale, morto già da qualche giorno, è stato lasciato in vista
Il cadavere di un lupo, un esemplare di femmina di giovane età, è stato trovato decapitato a Montalto di Vezzano sul Crostolo.
Il macabro ritrovamento è stato fatto nella giornata di domenica, in via Lolli.
E’ stato un passante a scovare a terra la carcassa. Quando sul posto è intervenuto Ivano Chiapponi – incaricato dalla Provincia per i recuperi degli animali selvatici - ha trovato il corpo dell’animale, che probabilmente era lì già da qualche giorno, senza la testa. Quest’ultima non è stata ritrovata.
Impossibile, al momento, stabilire cosa abbia ucciso l’animale: se uno sparo(anche se non c’erano segni evidenti); se, invece, sia stato catturato con una trappola e finito in qualche altro moto o se la decapitazione sia avvenuta su di un cadavere di lupo, magari trovato morto per cause naturali. Certo è che qualcuno gli ha tagliato la testa e poi l’ha lasciato a terra, in modo che non passasse inosservato.
Da parte di Chiapponi è partita la doverosa segnalazione alla polizia provinciale, che dovrà dunque formalizzare la denuncia alla procura di quanto accaduto. Il lupo è un animale protetto e nell’ipotesi che sia stato ucciso - e non solo sfregiato- bisognerà indagare per risalire al o ai responsabili di tale azione. Non ci sono dubbi, poi, sul fatto che si tratti di un lupo: lo ha chiarito un esperto che lavora sul Crinale.
Nella zona della prima collina reggiana, la presenza di lupi ormai è stata accertata da tempo. Solo pochi giorni fa, proprio nel Vezzanese era stata trovata la carcassa di un capriolo, risultata essere stata sbranata da un lupo. Non molto lontano da qui, sulla tangenziale di Puianello, a ottobre un lupo è morto investito da un auto: un episodio che aveva sollevato molto clamore, poichè un precedente del genere non era mai stato registrato da queste parti. Fino all’episodio più impressionante, quando il cane di un cacciatore venne ucciso da un lupo a Carpineti, nei boschi.
Nonostante le rassicurazioni degli esperti - che in più di un’occasione hanno sottolineato come i lupi non siano pericolosi per l’uomo ma che è importante imparare a convivere con loro come già avvenuto nell’alto appennino - resta forte anche l’insofferenza di chi vede in questa presenza una minaccia per l’incolumità degli animali, domestici o da fattoria, e un pericolo per le persone.
Bisogna capire se la decapitazione del lupo debba essere letto in questo quadro.
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