«Macché rapina: è che non avevo preso il carrello»
REGGIO EMILIA. «Ma quale rapina, stavo facendo la spesa quando sono stato aggredito. Avevo messo le bottiglie di alcolici nella giacca perché non avevo il carrello ma non volevo rubarle». Questa la...
REGGIO EMILIA. «Ma quale rapina, stavo facendo la spesa quando sono stato aggredito. Avevo messo le bottiglie di alcolici nella giacca perché non avevo il carrello ma non volevo rubarle».
Questa la versione dei fatti sull’episodio di venerdì alla Coop di via Sani del georgiano di 35 anni arrestato per rapina. Zviadi Shashviashvlli, difeso dall’avvocato Pina Di Credico, ieri è comparso in carcere di fronte al gip Antonella Pini Bentivoglio (nella foto) e al pm Giacomo Forte. Al termine dell’udienza di convalida è stato scarcerato con il solo obbligo di dimora a Reggio. L’avvocato Di Credico ha anche chiesto di acquisire i filmati del sistema di videosorveglianza, dal momento che il suo assistito nega di aver aggredito i due vigilantes, poi finiti in ospedale, aver tolto le placche antitaccheggio agli alcolici ed aver estratto una siringa. Il gip ha disposto l’acquisizione dei filmati, che potranno fare luce sulla dinamica. Lo straniero ha detto di essere entrato da solo alla Coop e di essere stato aggredito mentre si trovava tra le corsie. (j.d.p.)
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